Grande dono, la vita. 365/6 31 luglio 2014

GRANDE DONO LA VITA.

Che poi ti rimangono solo i ricordi, ed è importante a quel punto non avere rimpianti. Basta una canzone di Battisti, o di Baglioni, o di Dalla… Che intristisce un pochino, e la tenerezza si fa strada nel presente di quel momento. Ricordi con malinconia a quello che fu, bello o brutto…fu. Come quando ci si riuniva in una stanza di domenica, una stanza ricavata da uno scantinato, o da un solaio, una veloce spolverata con la scopa di saggina, una rinfrescata ai muri con colori vivi, diversi per ogni parete, qualche manifesto di Mal dei Primitiv, Celentano, i Phoo, e per i più nostalgici, Bobby Solo, un giradischi e tanti dischi in vinile. Un separe’  improvvisato con un lettuccio, per i più fortunati e bellocci, due ragazze, dieci ragazzi, e la festa aveva inizio, con contorno di patatine, chinotto, spuma, Martini bianco e rosso. Di tanto in tanto la visita di un genitore che veniva a controllare che tutto fosse tranquillo, a disturbare il fortunato che a turno di qualche mezz’ora si appartava nel separe’ a baciare, e per i più osé, ci scappava pure la “palpatina”. Il giorno dopo tutto il resto della vita, il primo amore che non capisci, o che non ti capisce, tu che vorresti farla finita perché la vita non ti riserva più gioie, e non sai che non hai nemmeno cominciato a vivere, le prime esperienze di lavoro, dove ti aspetti di diventare chissà chi, anche se sei stato assunto in fabbrica come operaio, le stupide ed inutili invidie, le gelosie, le amarezze, le gioie, poche le soddisfazioni, perché niente e’ sufficente a vent’anni, niente basta, e tutto sempre da rifare, da inventare, e non ti rendi conto che stai vivendo un periodo della tua vita che non tornerà più, certe bellissime emozioni che mai ti bastavano non torneranno più. Solo ogni decennio capisci ripensandoci, di aver vissuto delle bellissime esperienze, qualunque esse siano state, anche le più negative, e’ sbagliando che si impara, e comunque dopo un errore si apre sempre una situazione migliore di quella precedente, ed è a questo punto che il segreto sarebbe di vivere il presente consapevoli che è bello, che la vita e’ bella…

… I ricordi ci dovrebbero essere da insegnamento, pochi o nessuno alla fine avrebbe da ridire sul suo passato, sono talmente tante le cose che ti passano per la testa di aver fatto, che difficilmente non sei contento di ricordare, e quando ti capita un sogno nella notte, quasi sempre ripercorre il tuo passato, e con facce e fatti differenti dalla realtà, tu rivivi delle situazioni e belle e dolorose della tua splendida vita, che ancora oggi, continuiamo a offuscare quotidianamente dando spazio a malcontenti e malumori, lamentandoci del presente che non è come il passato, ma in realtà tra una decina di anni diventerà bello, e ci lamenteremo del futuro presente.  E si corre, si corre sempre, freneticamente alla ricerca di qualcosa che non ci serve, e per esempio, anticipiamo i tempi sprecando le nostre energie e il nostro denaro per armamenti a salvaguardia di una difesa che, dovesse necessitare,  sarebbe inutile in caso di un terzo conflitto mondiale,  il nucleare non risparmierebbe nessuno, intanto nel mondo, ogni anno muoiono di fame milioni di persone; spendiamo miliardi in ricerche di altri pianeti con tecnologie sofisticatissime, e qua sulla terra non siamo in grado di debellare efficacemente un invasione di locuste, che portano morte per fame a migliaia di persone. La nostra tecnologia è sofisticata a tal punto di robotizzare e meccanizzare gran parte dei nostri lavori manuali, e non sappiamo arginare per tempo un fiume che esonda, o fermare prima di grossi danni un incendio boschivo, e molte altre situazioni simili dove siamo inermi di fronte alla forza della natura nonostante il nostro spavaldo saper fare. Quanta strada percorsa dai tempi delle cantine e i solai, dove già Celentano ci metteva in guardia: “la dove c’era l’erba ora c’è una città e quella casa in mezzo al verde dove sarà aaaa”… Ma allora  importava solo di diventare grandi in fretta, avere una compagna subito, un buon lavoro all’istante, tanti soldi presto, successo in tutto immediatamente, rendendomi conto molto poi che avevo già tutto …. poco meno di vent’anni. Amo mia moglie, amo la mia famiglia, amo la natura, amo i miei cani, amo la gente, amo il mondo, amo te che stai leggendo, Amo Dio che mi ha creato.

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