Chi se ne frega!

Oggi 31 01 2014 ore 23.31.

Un noto quotidiano bergamasco (l’unico anche perché non ce ne sono altri, peraltro sovvenzionato dal clero) riporta in prima pagina (oggi domenica 26-01-14) che 1337 utenze telefoniche sono state intercettate allo scopo di altrettante malefatte. Costo dell’operazione: 2,6 milioni di euro.
Quasi tutti i reati ipotizzati (dico io) si raggruppano in tre principali categorie; droga, evasione fiscale, truffe.
Per la droga si intercettano gli acquirenti per poi poter arrivare agli spacciatori, quindi ai fornitori di questi ultimi. Si arresta l’acquirente consumatore (qualche povero diavolo che non sa come ci si può divertire in modi più sani) per un giorno di solito, lo si fa parlare per poter arrestare lo spacciatore, che a sua volta viene trattenuto per pochi giorni, il quale dovrebbe fornire indicazioni utili per la cattura dei responsabili dell’ingresso in Italia della droga, cosa che però è impossibile! Per due buone ragioni: infatti, non è a conoscenza di particolari importanti e qualora sapesse qualcosa verrebbe minacciato e si guarderebbe bene dal parlare. Pertanto, gli stessi agenti dell’antidroga, dopo qualche anno di attività, sono talmente demoralizzati e sfiduciati, che abbandonano l’attività per mettersi in prematuro prepensionamento o finiscono la carriera dietro ad una scrivania, consapevoli che mai nulla cambierà. Ne ho triste testimonianza per amicizie nell’ambito, quindi scrivo con cognizione di causa.
Il costo totale delle intercettazioni e relative indagini si aggira nell’ordine delle svariate centinaia di migliaia di euro. Risultato: nulla. Al massimo, altri disperati (gli inquisiti) affineranno le loro tecniche per delinquere a partire dal telefono che useranno sempre meno per non essere intercettati. Inutile dire che le spese sono sostenute dagli onesti cittadini, io, noi, voi, tutti, per indagini fallimentari preannunciate.
Seconda ipotesi di reato da intercettare, l’evasione fiscale, quest’ultima ancora più inutile della prima, i nostri finanzieri “catturano” gli evasori (nella maggioranza dei casi poveri cittadini oberati dalle tasse) che spesso forzatamente decidono di non pagare il dovuto (badate bene, il dovuto non il giusto!). Una volta “presi” vengono condannati a pene pecuniarie che a loro volta non verranno pagate, e ancora parlo con cognizione di causa. E anche in questo caso le spese sono enormi e non portano a nulla, se non a far affinare le tecniche ai perseguiti per poter aggirare meglio gli ostacoli, alla prossima occasione. E caso mai vi sfuggisse, tutto questo lo paghiamo noi, voi, tutti i cittadini onesti o presunti tali.
Terza ipotesi la truffa, l’amata truffa ai danni dello Stato, oramai scomparsa perché le vere e grandi truffe sono dominio dei nostri politici, che raggirano e ci raggirano, quindi quel poco che è dato “scoprire” viene insabbiato, ma ovviamente per arrivare all’insabbiatura si affrontano spese, neanche a dirlo ingenti, neanche a dirlo che pago io, noi, voi, tutti i cittadini italiani.
Ora, punto numero uno, la droga: se lo Stato italiano (come tutti gli altri Stati del mondo) decidesse di non farla più entrare nel nostro Paese, riuscirebbe sicuramente nell’intento, ma ciò non può avvenire, causa troppi interessi economici per lo stato stesso.
Punto numero due: se lo Stato decidesse di non avere più problemi a livello fiscale, basterebbe eliminare l’IVA che è la principale causa dell’evasione fiscale, ma chiaramente non potrebbero più rubare le grandi aziende e multinazionali, capeggiate perlopiù, neanche a dirlo, dai nostri politici.
Ultimo punto ma non per importanza, la truffa: è impossibile da eliminare dal momento che è dominio dello Stato.
Quest’ultimo punto mi permette la conclusione che agglomera tutto: è tutto sbagliato, è tutto è un errore, è tutto un magna-magna, il sistema è sbagliato, nulla può cambiare, è tutto da rifare, senza partiti, senza colori, senza comandanti e senza violenza, bisogna tutti insieme unirci in un unico comune denominatore e cambiare questo sistema corrotto, malato, marcio. Come?  Se ve lo spiegassi verrei arrestato seduta stante! Perciò ve lo lascio immaginare. E lo stesso, per vincere almeno una mano di questa estenuante partita, che la vita ci impone, dirò….. “Chi se ne frega!”. Buon giorno a tutti.

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