A Tea.

Mi sdraio al sole, chiudo gli occhi e vedo tutto giallo, ugualmente sento al contrario il rombo fragoroso di tuono che va scemando in un temporale non troppo lontano che avanza con al seguito nubi minacciose di pioggia, e intanto penso a te. Due primavere non bastano a conoscere nel suo profondo una persona, o forse si, a me no, che poi chi può dire di conoscere mai a fondo una persona?    Se questa non si vuol far conoscere, non si saprà mai nulla di lei, come infatti so poco di te.  Sei proprio il soggetto che non si vuole si conosca, e tiro ad indovinare, almeno per quel che mi debba interessare per cercare di compiacerti ed esserti amico, e per una giusta convivenza amichevole, unita a giusta stima ed affetto.  Ami principalmente le persone che soffrono fisicamente, immedesimandoti e accomunandoti al loro dolore, scansi a priori altri tipi di problematiche che non risultano far parte del tuo mondo.   Sei la donna più sicura insicura che conosca, non so mai quando inizia la tua sicurezza o quando ne fai sfoggio, inverso pari d’aspetto, il contrario.   Attenta e sensibile all’altrui individuo, quanto menefreghista e insensibile se non vuoi sia.   Prometti cose e parole, che mantieni sempre in un tuo personale strampalato calendario mnemonico.     Ribelle di pensiero, ma mansueta di fatto,  ordinata nel tuo totale disordine.  In amore impossibile capirti, penso che Tu ti metta una maschera impenetrabile anche con chi hai amato, e con chi ami, posso solo cercare di indovinare nel dirti che ami principalmente situazioni piccanti e scombinate, ma che lo stesso vuoi amministrare tu, anche se fingi di lasciarlo fare agli amanti di turno.  Chi ti ama si deve accontentare di scoprirti tra le righe, ma non di averti completamente, impossibile, ti perderebbero all’istante, oppure inverso non pensare a nulla e lasciarsi trasportare dalla tua acuta sensibilità nascosta, e dal tuo estro amatoriale un po’ folle.  Difficile, se non impossibile capire come essere completamente accettati da te, del resto e’ assurdo pensare di far parte del tuo sconfinato mondo fantastico,  troppo impegnativo per una persona semplice limitata ai suoi schemi di vita, inaccettabile per una persona con un altro tipo di mondo fantastico tutto suo, come il tuo.   Sei un fiume d’emozioni in piena che prende acqua da ogni dove e rumoreggiando va, sfociando in un vulcano che erutta sinfonie d’amore che scrivi con incessante bravura quando ti ritrovi con la persona che dopo tuo figlio ami più di tutte, te stessa. Potrei continuare, ma il risultato sarebbe sempre e comunque la tua straordinaria contrapposizione di vita e come ti presenti al mondo, e di come in realtà sei nel tuo impenetrabile io.   Goccioloni sparsi mi bagnano il viso, nonostante il sole brilli sbucando qua e la tra i nuvoloni, apro gli occhi e penso che oggi compi gli anni, e alla fine mi rispondo per ciò che ho pensato, e dovevo solo ascoltare il cuore che mi parlava ancora una volta attraverso la natura… Sei semplicemente Il sole e la pioggia nello stesso momento, io con Te ho sempre  occhiali da sole nella tasca, e ombrello chiuso al braccio, perché ti voglio un mondo di bene.  Ti auguro altri meravigliosi anni, nuovi arcobaleni, e sempre nuove albe che ci regalino la tua straordinaria presenza e ordinaria follia che dimostri nell’amare la vita e che illumina anime e cuori. Buon Compleanno. Auguri Aristea.

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