Scienza, Oro, Incenso e Mirra.

L’immensa esplosione che  ha dato origine all’universo e’ chiamata Big Ben.  Noi ci fidiamo di dati e teorie provate, a volte confutate e poi confermate in un altra forma con un altro aspetto dall’uomo. Nella nostra banca dati del cervello, non raccogliamo solide emozioni al riguardo, e nemmeno possiamo parlare di  certezze,  dal momento che siamo ancora a livello pratico-teorico, diamo a tutto ciò una spiegazione a cui viene dato il nome di Scienza. Sulla esistenza di Dio che ha crimageeato l’universo prima di tutti i tempi, abbiamo altrettante teorie e testimonianze più o meno attendibili, però non vi sono dubbi per quanto riguarda lo stato emotivo che esalta intime certezze che provengono dall’anima, altrimenti detta coscienza dai non credenti, la stessa che determina lo stato d’animo di ogni singolo individuo, e quindi,  sempre e lo stesso un dato di fatto inconfutabile a tutte le creature della terra. Le differenze sostanziali sono che la scienza e concretezza di quel che si vuol credere sulla base di ciò che si pensa di sapere, Dio e verità di quel che si vuol credere, sulla base di certezze dettate dalla consapevolezza dell’anima, confermate mai confutate dalla Fede, grande dono di Dio che non disconosce la scienza, perché non teme ciò che conosce in quello che ha creato, inverso la scienza si ostina a non voler riconoscere Dio, perché teme ciò che non ha creato e non conosce. La scienza si avvale di valenti scienziati fisici, studiosi e cosmonauti  che a loro volta si avvalgono di potentissimi telescopi e “navi spaziali” per l’esplorazione del cosmo e di sofisticatissime apparecchiature tecnologiche per esplorare  la terra stessa alla ricerca di nuove fonti di energia.  Le loro scoperte portano a risultati lusinghieri che migliorano la vita degli uomini in termine tecnologico, agevolando la loro esistenza nel campo della medicina e altri importanti settori, e per contro a tutto ciò, ci sono i relativi effetti collaterali, in aggiunta materiali e combustibili utilizzati che rimangono depositate in scorie radioattive sparse nello spazio e sulla terra, nocive all’uomo stesso in termini di salute, pareggiando nella stragrande maggioranza dei casi i benefici con i malefici, che tradotti non scientificamente parlando,  si chiamerebbero semplicemente bene e male, lasciando al fine inalterato il risultato demografico, se non addirittura peggiorarlo, in termini di longevità.    Dio più di duemila anni or sono, nella dimostrazione del più grande dei Suoi Doni, invio’  Se Medesimo nella umile figura umana di Suo Figlio GESÙ sulla terra.  Lo stesso Dio Padre, da Oriente mise in cammino a dorso di cammello,  i tre Re Magi, portando ognuno preziosi regali e seguendo una stella cometa, guidati dalla stessa giunsero a Betlemme al cospetto del neonato GESÙ.  Ivi giunti, i Magi assolsero l’incarico conferitogli, e consegnarono i tre doni, Oro, Incenso e Mirra, divenendo così precursori di tre  potentissime medicine,  di soli effetti benefici, senza effetti collaterali. Infatti l’ Oro venne donato come simbolo di regalità, omaggio per riconoscere un Re, nello specifico si trattava di Curcuma, o Zafferano delle indie. Il colore vivace delle sue radici, la fece intitolare al colore dell’oro. La pianta della Curcuma, sapientemente trattata esercita una azione benefico curativa Anti-ossidante, Anti-infiammatoria e Anti-tumorale. L’Incenso, altra pianta arbustiva originaria delle penisole Arabiche, venne donata come profumo della divinità, ma nel suo specifico, lavorata con sapienza la linfa estratta dalla sua pianta e’ Anti-settica, Anti-reumatica, e guaritrice di molteplici forme di tosse. Infine la Mirra, anche essa una resina ricavata da una pianta originaria delle penisole Arabiche, fu data in dono a GESÙ come erba amara che preannuncia l’amarezza della Passione. Potente medicina Anti-infiammatoria, cura coliti ulcerose quindi utilissima per l’apparato digerente, e forme di malattie croniche ai bronchi.  Queste tre piante medicamentose, sapientemente amalgamate darebbero effetti che annullano totalmente l’insorgere di malattie, dando all’uomo di superare del 200 per cento e oltre la sua possibilità di sopravvivenza, ma ovviamente nessuno al mondo ha interesse che ciò accada, anzi al contrario veniamo controllati demograficamente per molteplici scopi di mero interesse. Per quindi, io credo di più alla “favola” dei Magi, che alla inutile ricerca della certezza della scienza. Oro, Incenso e Mirra le ho qua a portata di mano e Dio ne ha fatto dono a Dio uomo, quindi a noi tutti. La scienza e’ arrivata a supporre che l’universo è nato 17,5 miliardi di anni or sono, e che per raggiungerne i confini, bisognerebbe che la luce viaggiasse alla sua velocità, considerando che la stessa per arrivare dalla terra alla vicina luna impiega un secondo e mezzo ( 299.792.458 km//S ) ergo e’ assolutamente, inconfutabilmente certo che nessun umano mai raggiungerà nemmeno una piccola parte dell’universo. Al che penso che uno scienziato debba necessariamente avere “fede” in ciò che non scoprirà mai, e continuerà all’infinito a trarre supposizioni e teoriche affermazioni, rinnegando del tutto l’esistenza del cielo con la promessa più grande di Dio, la nostra salvezza per l’eternità. ed io continuerò per il resto della mia vita ad ascoltare il mio cuore e la mia anima che mi parlano ogni giorno del bene e del male, della terra e del cielo, del mare e dei monti, di cose che gusto, che tocco, che vedo, che odoro, che sento nell’anima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...