a SUSANNA, solo per LEI.

imageManca da poche ore, ma mi son sembrati giorni interi. Ho fatto di tutto per svagarmi, ho lavorato, alle quattro del pomeriggio, sono andato a funghi dove a quell’ora,  il posto più frequentato dai funguaioli,  è già stato depredato a dovere, tanto da avermi lasciato tre funghetti, che sicuro frutto di grande distrazione. L’intanto piove, scrosci violenti, fanno udire la loro voce, prima ancora che la linfa vitale liquida, e allora viaaaa di corsa, abbraccio i miei due cuccioli, li avvolgo in una copertina che per fortuna mia portai, e a passo svelto verso casa. Che poi ci arrivo, decido di fare un bagno caldo ai cagnolini, e poi con calma mi rassetto anch’io, nel frattempo s’e fatta l’ora della pappa per i pulitoni, la preparo e la condisco per bene con una spruzzata di scaglie di una caramella schifezza, che a loro piace da matti, e se la pappano tutta velocemente. Intanto non ho contato le volte che ti ho pensato, anche se per ognuna delle volte, mi imponevo di smetterla di pensarti, almeno non a lungo, pena, la rottura di palle che mi sovviene se mi prolungo. Devo fare i conti con una stupida malinconia che mi prende senza di te. È vero che l’amore quando è forte, soffre, e non vi è altra spiegazione per me. Ora me lo preparo io la cena, hamburger soffritti in due cucchiai di olio, uno scalogno sbucciato e tagliuzzato, un pezzetto di burro, e sopra il tutto due sottilette, contorno, insalata biancastra che crocchia, ben condita. La moca da “uno” è già pronta, il vino prima ancora dell’acqua è in tavola, il sale pure, non manca nulla. Il peggio di tutto è il dopo, lavare i piatti, non vorrei essere nato donna, solo per quel motivo, ma… si fa… Totale di giornata, ore 19,40, da suicidio, anche se devo mio malgrado considerare che tra pochi giorni raggiungo una venerabile età in cui un uomo, anche senza volerlo, qualche pensiero sulla futura, non troppo lontana pensione, ce lo fa. Si vede che mi sto adeguando, ma ho anche una risposta di riserva… Può essere, ed è, che senza la Suzza, il tempo non passa mai, sarà che respirare a mezzi polmoni, non è affatto piacevole, e io, senza Lei vivo a metà. Ho da passare ancora tutta domani, è peggio la notte, stronzo di un Expo… O forse lo ringrazio, solo quando ci sono costretto mi allontano da te, e questa ne è la riprova, mi spiace…, ma ti tocca… un bel po’ di anni or sono, mi sono innamorato di te Susanna.

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