Lettera a un terrorista.

imageVa bene, o va ma male che ancora non so come sta andando. A me hanno insegnato tante cose su Dio, non ho creduto a tutto, perché nel corso della vita, ho avuto modo di vedere e constatare che non tutto era giusto ciò che mi hanno insegnato su di Lui. Che troppi sono gli interessi che vanno oltre la Carità e sull’amore che Dio dovrebbe rappresentare, l’unica cosa che do per certo è che DIO È AMORE, il resto l’hanno aggiunto gli uomini che fragilmente son tali, e tutti sono in prova ed ognuno pensa di volgere al meglio il proprio insegnamento al riguardo, e molti hanno detto e fatto cose nel suo Nome per meri interessi, in prima fila davanti a tutti i suoi “rappresentanti”

Tu mi dici che il rolex potevo risparmiarmelo, perché giustamente potevo acquistare un orologio qualunque che costasse meno e devolvere cio’ che risparmiavo a chi ne aveva di bisogno, e non posso che essere d’accordo con te. Così potevo fare con l’auto di lusso o con il frigorifero più grande con ghiacciaia incorporata. Un utilitaria mi avrebbe lo stesso portato in giro per lavoro o per divertirmi, e la ghiacciaia nuova me la potevo risparmiare per le due aranciate estive che ci facciamo in famiglia che di sete non si moriva certo,  con il restante del denaro risparmiato, avrei fatto cose più utili al mio prossimo, e mi sarei risparmiato di far licenziare quel pover uomo che non aveva le mie capacità, ma che ugualmente aveva il diritto di portare a casa il salario per la sua famiglia, e ci sta, anche per questo non sbagli. Ancora era inutile che avessi una casa grande e bella quando in giro c’è gente che vive per strada, magari con figli piccoli che la notte si accampano sotto le gallerie dei negozi chiusi e che il mattino vengono fatti sgomberare dai vigili, con bimbi che fuggono in mutande con zero gradi all’esterno, o come quello che terrorizzato si è fatto la pipì addosso con mamma e papà fuggiti all’impazzata, ed è accaduto qua, a casa mia a Bergamo, non nel terzo mondo, e anche questo è sbagliato. Il cappotto l’ho cambiato anche quest’anno, non era rotto, non era lercio o consumato, l’ultimo era di un colore che non andava più di moda, ed io non pensando che con quella somma avrei vestito dieci persone indigenti e le avrei risparmiate al freddo e al gelo, incurante dei loro problemi bestemmiando DIO, sbagliando l’ho comprato nuovo. Se nella coca cola versata in un bicchiere ci metto un chiodo, questo il giorno dopo è arrugginito, ma è maledettamente buona, me lo ha detto l’America e io la consumo come bere acqua alla fonte quando arriva nei tuoi paesi, dove scarseggia, e anche questo non è giusto ma sbagliato. Amo la mia donna e la rispetto, ma quando mi viene servito un caffè da una barista che girandosi verso la macchina che lo fa, mi mostra il tanga che traspare sotto il vestito, e girandosi per servirmelo noto due capezzoli che spingono quasi a bucarne le vesti perché non porta reggiseno, devo proprio ammettere che in quei momenti  dimentico di avere tre volte la sua età, e non posso pensare agli angeli in cielo, e anche questo è uno sbaglio, e per l’etica, e per la morale se si pensa che alla fine si trattava di un caffè in più per lei e niente altro.  Certo l’aragosta è buonissima, ma se cucinavo sardine con il risparmio avrei sfamato dieci persone in Africa quel giorno, ed è un altro sbaglio, così come indossare mezzo kilo d’oro o dei bellissimi diamanti, che sono stati raccolti allo stato grezzo da persone sfruttate sino allo sfinimento nelle miniere, dove poi quando si trattava di contare di lì a qualche giorno i pochi spiccioli guadagnati per sfamare la famiglia…ops, e’ scoppiata accidentalmente una mina che li ha sepolti dentro, che disdetta, pazienza altri poveri disgraziati prenderanno il loro posto, altre mine esploderanno accidentalmente, è un altro sbaglio lo aggiungo alle mie colpe.

Si terrorista, hai proprio ragione ad essere incazzato con il mondo intero quando vedi e senti tutto questo. Ma vedi, se ben ci pensi io sono uno come te, mi hanno detto da piccolo che se facevo carriera nel lavoro a discapito di altre persone, avrei avuto tutto ciò che desideravo, e non mi hanno detto che era peccato. Io con il capitalismo ed il consumismo, ci sono nato e c’ho convissuto, solo ora comincio a rendermi conto che è sbagliato, solo ora non me ne frega più una mazza del rolex o della mercedes, e nemmeno mi importa più di scopare tutto ciò che si mostra, ho imparato che vale di più fare l’amore che pagare il demonio. E sono un fortunato, perché tardi ma l’ho capito che le multinazionali ti minano l’anima, il potere ti inganna e ti schiavizza, che la morte è morire prima di essere morto. Ho capito solo ora che le nazioni ci soggiogano per i loro interessi e fingono di lasciarci tutto, ma in realtà non abbiamo nulla, e provano persino a cancellarci lo Spirito che è in ogni uno di noi. Se ben ci pensi terrorista, ora che ho capito, combatto la tua stessa battaglia contro il male che tu chiami in un modo e io in un altro ma sempre di male si tratta, come tu combatti nel nome del Tuo Dio che poi è anche il mio, perché di DIO ce n’è solo uno per tutti ed è il DIO dell’Unione e dell’amore. Ma non mi sembra giusto che quello che io tento di fare a parole tu lo faccia con il fare saltare per aria altre persone, lo stesso  in risposta non è giusto che ti vengano a bombardare i tuoi paesi e i tuoi villaggi, coinvolgendo persone innocenti.  Anche noi siamo stati presi per i fondelli dal sistema, dalle multinazionali, dal consumismo e dal capitalismo, anche noi che eravamo in quella piazza e in quel teatro dove si è fatto esplodere tuo fratello, non sapevamo nulla dei turpi magheggi delle super potenze per armarsi sempre di più, e poter controllare con una guerra fredda tutti i popoli.   Terrorista, tu non sei diverso da me che combatti, anche a te hanno fatto il lavaggio del cervello e ti hanno detto che è giusto quello che fai, ma se vuoi fermarti un attimo a riflettere attentamente su quello che ti ho scritto, capirai che ne tu ne io abbiamo colpe per come in realtà ci vogliono attribuire, è solo un modo sofisticato per soggiogarci al volere del potere, e il tuo DIO è il mio DIO, avrà dei nomi differenti solo perché apparteniamo a culture diverse, quello che non cambia e’ che DIO È AMORE, e invece che imbracciare il Kalasmikov, vieni a casa mia che beviamo un tè e ne parliamo, che il nemico non sono io, non siamo noi, vieni che forse riesco a convincerti, ti spiegherò con le poche parole che ho, chi fosse Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Madre Teresa di Calcutta, per citarne qualcuno, hanno vinto più battaglie loro senza armi, al contrario di tutte quelle che potresti vincere tu in mille anni con gli armamenti più sofisticati. Hanno usato l’arma più efficace al mondo, l’Amore, l’unica che può sconfiggere il nemico più potente che combatteremo insieme se vorrai, il male che si presenta sotto le stesse bandiere che ci hanno ingannato, e non spargeremo una sola goccia di sangue innocente, fidati, vieni terrorista che ne parliamo.

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