Pasqua

imageLa tristezza sta nel Limbo dell’incertezza del domani, l’insicurezza vince sul momento che ti stringe il cuore. Rasserenare lo spirito e’ rifiutare il pensiero che possano vincere forze ostili e opprimenti del mondo che ti addossa le sue responsabilità incapace di gestirle, tu a lui debba, o ne sia creditore.  Le negatività una per una, son miseria facilmente combattibile, in gruppo posson divenire forze inespugnabili, come al contrario è la preghiera di solo due persone che si moltiplica per cento se il loro Credo è veritiero, per questo è bene si congiungan le mani per implorare e separare ostili presenze, chiedendo sostegno, desiderio di conforto per allentare la morsa che  chiude il respiro accorciandolo nel suo ritmo vitale, rendendosi benefico tornaconto ad ogni sospiro che si compie. E non è con il SUO aiuto che le pene si possono alleviare, esso non viene perché siamo liberi di fare, nel giusto e nel errore, solo Amore ci può  dare, ed è di questo che ci possiamo servire per respingere il dolore del male, per questo prima dobbiamo dare per poi ottenere l’avere.  E siccome non esiste nessun medico migliore di noi stessi, aiutati che il Ciel t’Aiuta.

Cercate e trovate un rifugio sicuro nel mare dei ma e dei se senza galleggiare sui però, dove vi sia sicurezza in un domani sereno sgombro di dubbi e perché. Un oasi di tranquilla quiete dei sensi senza inutili affanni e tortuosi sentieri che conducono in posti sconosciuti e inabili all’Amore, un isola circondata dallo stare bene con lo spirito che ci accomuna tutt’uno a Te,  contorno etereo di beata sconfinata gaiezza.

Allora esploda perpetua la primavera della vita, si riempiano di vivo colore i nostri occhi, vinca l’innocenza delle parole che escano dalla bocca senza il pentimento alcuno di averle pronunciate invano. Trionfi la tenerezza degli intenti e fulgida scorra la speranza nelle strade del tempo, il sorriso rivesta di bianco la mente, spalanchi indenne le porte della serenità che invada solerte il petto degli uomini senza sesso, senza foglie di fico che come primordio dei tempi coprano le loro nudità.

Sia di questo che viva il nostro ardire, poter viaggiare sulle note poetiche di queste parole, perché diventino carne del cuore da regalare ad ognuno, perché quest’anno in tutti risorga una Pasqua di Pace, questo è il mio augurio a voi per una Santa Pasqua d’Amore.

27 Marzo 2016        Annibale Carlessi

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