Cara Amica ti scrivo…

Cara amica ti scrivo. Un amica, che tale dovrebbe essere una persona che conosci da un po e che con Lei hai trascorso del tempo il quale ci ha visti partecipi protagonisti di alcune vicende e molte se non troppe vicissitudini, verbali ma anche palpabili.

Un amica lo diventa per caso, ma mai per caso, non te la scegli e Lei arriva, legata ad una situazione ancor prima che dall’amore che si elegge a tale sinonimo d’unione fraterna.

E sei arrivata Tu con il fascino speciale di un traguardo irraggiungibile, una imbratta pagine vuote che sai riempire di cuore e di vita, una traduttrice simultanea di sentimenti, e ti ho seguita fin dove ho potuto e voluto tentando di mirarne le gesta, ma presto mi sono reso conto che i comportamenti son propri di ognuno, e ancora sono stantio a capirne i perché  dominato dal cuore, ma vi rinuncio anche se bramoso di risposte, a volte è bene non capire ciò che è meglio non sapere.

Sei arrivata Tu con il tuo entusiasmo forse sempre o quasi malgrado a volte sopito, con quella gioia di dire chi sei e ti manifesti nell’esporti a “guerriglia”, con tocca e fuggi che lascia stupiti e fa confondere i sensi nel giudizio da darti, semmai si possa esprimere in un qual modo il volerti conoscere.

La vita è una scuola di sentimenti emotivi che apre i battenti ogni giorno dalla propria nascita, e li chiude al tramonto dimenticandosi di morire, e il voto finale che prendi non ti lascia mai pago di niente perché ancora avresti voluto dare, quindi bisogna sapersi contentare.

Solo la parsimonia e la tolleranza ti sono supplenti, e se li ascolti ti portano a capire non tutto ma molto del pensiero altrui, se per trino, ma non ultimo, aggiungi la pazienza.

Di te ho capito l’essenza di essermi amica, che tutto trascende dalla normalità del quotidiano pensiero, così ti tengo, così ti ho, ti apprezzo e pure ti stimo ed evito il contrasto di un unione carnale del vissuto, per immergermi nell’ignoto del solo fremere di cuore nel sapere chi sei al di là del tuo volto.

D’accordo, prima o poi ci faremo quella birra che forse non ci “faremo” mai, perché è già chiaro che ce la siamo già “fatta”.

Ciao Amica Mia

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...