Un fiore tra le mani

image         Tra le mani non ho niente, solo tu mi ascolterai, così recita una melodia di un mondo che non c’è se non nella nostra anima, che è più che averla stretta nel cuore.

Si va in cerca di pace e armonia, si vaga con cuore pesante in un sentiero, nel viale della serenità, si accendono ricordi vividi e lucidi che sbaragliano se non per molto ciò che basta a rintemprarti in un rinnovato fiducioso camminare con i tuoi pensieri. Perché e’ solo tuo quel pensare, e di nessun altro in quel momento, si apre una nuvola di speranza   eterea presenza, come tirarti le coperte sul viso a ripararti dalle insidie quotidiane, chiedere quel l’attimo d tregua dal mondo.

È un cerchio che ti rende immune dalle cattiverie che al fine son solo vivere, riappropriarti di qualcosa che qualcuno o nessuno ti toglie, ma riconquisti un terreno perduto. Cammina che ti passa, passeggia in compagnia della persona che ti fa ombra nella vita, il te stesso che fai rivivere quasi per rabbia, l’Angelo Azzurro che contrappone l’omino rosso, che non è cattivo, lui vive senza colore la vita che ti hanno programmato.

Certo nessuno ti ha obbligato ad avere due auto quando ce n’è d’avanzo d’una, e nemmeno di due cellulari, due televisori con mille canali anche se ne vedi solitamente tre, e due computer, non sia mai che uno si guasti e ti faccia perdere l’informazione che in genere non ti serve per qualche giorno, neanche di un frigorifero americano che ti spara ghiaccio per dei cocktail che non ti fai mai se non quando l’hai acquistato perché l’aperitivo e’ d’obbligo al bar, e neppure avevi bisogno di avere due cappotti per un inverno che a malapena hai vissuto perché la neve non hai avuto il tempo di toccarla se non per calpestarla, così come dieci paia di pantaloni e altrettante scarpe per ogni occasione che sempre sono due, calda e fredda,  ma meglio abbondare che deficere, meglio avere un pensiero in più per la testa che mancarti nell’armadio un colore di una maglia che non metti…ma almeno c’è.

E cerchi pace, armonia e serenità, pensando di rilassarti quel tanto che basta per una buona pensata che ti faccia star bene con il consumo che si è impadronito del l’essenza di ciò che realmente ti serve, immerso come sei nel trovare nuove soluzioni a del benessere superfluo quanto i tuoi pensieri. E cammini intanto che la natura si fa vedere con i suoi colori, afferri tra le mani un fiore che se ci pensi non costa nulla, ed è tanto bello nella sua straordinaria semplicità. Osservi i petali rosei e i gialli pistilli, per qualche attimo ritorni uomo, cioè sei un fanciullo con mente libera e cuore aperto, e bisognerebbe afferrare quell’attimo d’insieme con il creato e farlo vivere con la tua carne, capire cosa significa esistere.

Potresti essere nudo, ricco dei colori che ti circondano, e vivo con l’aria che respiri, basterebbe niente per avere tutto, noi si cerca oro nelle tasche, ma basterebbe un sorriso  e un fiore tra le dita.

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