Il suono della natura

Jaguar (Panthera onca) in a tree Pantanal, Brazil.

Sull’alto di un monte porgi l’orecchio a valle, che per farlo è meglio entrare in un bosco allontanandoti dai suoni e i rumori della vita     Intanto senti il brusio sempre più presente del ruscello che ruba disgelo laggiù dove si incontrano i due seni dei monti …  Poi, ancora il vento onnipresente che piega le cime dei faggi e delle conifere, … sembra l’arco di un vìolino accarezzare le sue corde, che emettono suoni di melodie novembrine un poco tristi, a dire che il gelo di lì a poco ghermirà tutto quanto   Altre volte note allegre, ma solo di primavera, che in quel tempo vogliono convincere i rami degli alberi a far da braccia accoglienti per i nidi e aria pura   D’estate nessuno sente vento, nessuno ne ha la voglia, ne il tempo di sentirlo

Non è lo stesso in mezzo al mare, nello sconfino dove arriva lo sguardo, non puoi che udire il brontolio dello sciabordio delle onde che si scavalcano l’un l’altra impetuose come il vento che le muove sibilando severo sulla cresta bianca dell’acqua salata             In oltre, qualche tempo,  non s’ode che Nettuno arrabbiato con il mondo che scaglia lampi che si fan fulmini nel loro sentirli a destra e manca,  e ordina  bestemmiando rutti che fanno rabbrividire la pelle accapponata sul piatto del suo mare   Sembra che con il suo tridente agitato con vigore o furore, voglia intimorire i sudditi che respirano acqua, che se la ridono nuotando nelle profondità tranquille e sicure del loro morbido rifugio     Ecco che si rimane noi uomini su mezzi gusci di noce nella vastità del mare, a subire l’ira del dio, … che ci sballotta, magari ci inghiotte e qualche volta ci risputa senza vita per dare testimonianza della sua potenza, a monito non ci si prenda mai gioco di Lui, e tanto meno si sottovaluti il suo regno marino

Le foreste risparmiate al mondo, parlano con suoni e non fanno nessun rumore          Non cessano mai di mandarti un messaggio d’amore                                                                Come il richiamo di un Giaguaro in estro amoroso, rieccheggia carico del suo malinconico messaggio e si infila in ogni dove per cercare la compagna con cui procreare per il disegno più nobile di esistere                                                                                                           Il Tucano batte il ritmo del tempo con il suo cucù e ancora nessuno sa’ cosa vuole dire, ma si sente chiaro e nitido tra le grida a volte festanti a volte irritanti di scimmie che intrecciano striduli predomini vocali    La giungla mischia odori umidi ai suoni nitidi e striduli dei suoi animali e si placa solo a notte con il ruggito di confino della maestosa Tigre che impone un timoroso silenzio nei cuori di chi la sente

Nelle metropoli, la natura da’ segnali d’esserci con mani vellutate di venti  che accarezzano ciuffi di alberi sparsi risparmiati al cemento, che quando anche essa si arrabbia fa’ rumore, e molto chiassosa, sbatte con violenza pali d’acciaio e urla la sua rabbia con cartelli posti ad indicare sicurezza che ravvedono da pericoli, e nulla possono invece contro la furia degli elementi                                                                                              Il sole non fa’ niente, riscalda e mette ozio nei cuori    È bello e perciò si bea di se stesso senza preoccuparsi, senza preoccupare, se non quando arido ti secca la gola, e noi si supplica ci lasci in pace invocando la pioggia che era in attesa con muso duro per quando nessuno ne poteva più di Lei, e la si scacciò con l’augurio di un non ritorno

Solo tra le mura domestiche ti puoi avvedere del ‘suono’ della natura,   Basta che controlli il numero di volume che dai al tuo apparecchio televisivo o stereofonico,         che di mano a mano  passano le ore e quasi senza rendertene conto,  pigi il pulsante del meno del telecomando, tanto che se riaccendi il televisore di metà mattino il giorno che segue, ti meravigli di quanto lo avevi abbassato, al punto di non sentire quasi nulla, … di notte v’era silenzio    Anche questo è il suono della natura    Anche questo è uno dei modi di sentire la natura                La natura ti segue, la natura ti ascolta intanto che tu l’ascolti, a ricordarci che noi non siamo nulla, Lei sola è la vita

 

 

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