Il vero senso della Vita

img_0461Che ognuno se lo costruisce il suo modo e il suo mondo da vivere   Si costruisce con immagini impresse fisse nella memoria   Così che entrare in una casa dove un piccolo atrio con sfondo bianco, accoglie maestà di porte in legno d’ingresso scuro che si contrappongono al bianco lasciato alle mura

Il disegno dipinto sul muro di una finestra che ha visto cento inverni e una grata vera di ferro che sembra essere stata in fondo al mare per almeno cent’anni… è stata li posta per il tempo che ha impiegato la corrosione sul ferro della stessa grata nell’acqua salata               È stata posta sulla finestra del bagno   Ancora, una meravigliosa Tribolina che sorregge sicura la Madonnina con un Rosario dipinto che sembra sgranare tra le mani                     È la Madonna, è una Persona di casa, di fatto è la Proprietaria, perché Lei è stata coronata Regina dei Cieli e della Terra ed ad incoronarla il più Immenso degli uomini che abbiano  toccato la terra e che mai toccherà’ in quel modo nessun altro che Lui, Gesù, il Cristo

Che si volesse o si desiderasse tramutare il Vangelo in una favola per chi tale la ritiene non cambierebbe il fascino che mi scaturisce nella Parola di Dio che è stato uomo fra noi in questa terra, che tra l’altro penso sia l’unica, anche perché non mi interessa ne possa esistere un altra, basta questa grazie,… sarebbe lo stesso come il più bello dei sogni…

Dopo tante volte che varchi quella soglia, non assapori più l’intenso desiderio che un tempo ti emozionava nel muovere quei pochi passi, ora dopo anni non vedi l’ora di entrare in quella casetta per il caldo del camino d’inverno e frescura emanata dalle mura in pietra che respingono il calore d’estate

Ora, varcando quei tre passi di un piccolo atrio, entro come sottoposto agli infrarossi, i miei occhi vedono prima di me con la mente e danno il libero passaggio al corpo che anche lui dopo entra

Quel corpo siede su di una sedia impagliata e dopo aver stappato una bottiglia di prosecco ne gusta il risultato l’intanto che lo sguardo butta l’occhi su un altra finestra con una grata di guardia al di fuori   Oltre, di sotto una manciata di casupole unite come per scaldarsi nei lunghi inverni montani, sopra un cielo plumbeo che accarezza le cime dei monti innevati,… è quando Dio procura il cibo per tutte le Creature del mondo

La pioggia scende dispettosa, come ti aspettasse dietro l’angolo con una pistola ad acqua in mano, solo ogni tanto viene solennemente richiamata al suo nobile scopo,… e si riprende assumendo un aria seria e scende copiosa e fragorosa che poco dopo smette per riprendere a giocare

E me ne sto qui a pensare, o forse non penso proprio a niente   Oltre quella porta sono me stesso e faccio con rispetto ciò che voglio, gustarmi una vita che ancora non ho capito ma spero ben presto mi sia chiara, come la Luce di ogni alba d’Amore

 

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