Riflessioni su pensieri e parole

 Riflessioni su pensieri e parole

Quando vien sera ho sempre voglia di parlare d’Amore o comunque qualunque pensiero mi ricolleghi al bene    Sarà che quasi per tutto il giorno parlo di cacca, di cose che servono per vivere ma di cui non me ne frega niente,… almeno per quella parte dove devo procacciarmi lo schifoso denaro…  per vivere

Mi vengono in mente gli uccelli che non chiedono nulla e vivono lo stesso… e i pesci non son da meno, così come il resto del regno animale, che se non fossero tristi vittime del nostro “amore”, vivrebbero del loro ciclo naturale che a beneficio di altri, soccombono solo se deboli

La Pietà ha molti aspetti per esprimersi, dipende sempre dal modo in cui viene Donata o applicata… perché donare è Amare, “applicare” è imporre… Gli uccelli e i pesci Amano le persone applicano

Stamane ero dal meccanico che sta’ preparando una bellissima moto revival    Chiedo quasi seccato all’ Osvaldo che è il proprietario il perché la Honda non è stata modificata più della settimana precedente,…. alche’ timidamente mi si rivolge come chiedesse indulgenza   Sembrava parlassero i suoi occhi nel tanto che mi diceva che era mancato da tre giorni in officina, causa incidente subito dalla sua amata consorte la Grazia    Scusarsi  fu riduttivo, l’imbarazzo sovrano aleggiava invisibile ad insinuarsi in ogni dove del corpo e della mente,… ma non c’è altro da fare bisogna scusarsi dal profondo del cuore… diciamo che è stata la prima gaffe del giorno… immaginiamoci le altre

Mi congedo rumoreggiando perdono e nel mentre, l’ultimo a salutarmi è il Nello, quel simpatico ‘ciula milanese’ misto con altro ‘ciula brianzolo’, alla fine un bel misto di simpatie   Il Nello… Guardandomi dal basso all’alto quasi in segno di sfida anche quando ti deve dire se fumi una sigaretta con lui

Il Nello non ti può salutare con un semplice ciao,… Lui ti deve sfidare verbalmente in un ricordo che avvalori la sua immagine di piccolo uomo di statura ma grande d’ingegno   Se attacca per primo Lui lo lascio parlare, così che sulla soglia dell’uscio mi vuole salutare con un aneddoto, e sinceramente devo dire che difficilmente uno è uguale ad un altro già raccontato

Il nello è un uomo di mondo e una la sa’ e forse una la inventa, sicche’ mi dice…                     Mi su veduf     Mi su contrari al matrimoni”     Mi me so spusa’ a vintenovani ma se turnaria endrhe, me saria spusa’ a disnovani … ma minga huna volta, tri volte…             Di rimando pensai, l’Amava  molto, ma subito il Nello soggiunse…

Varda Nibel, putost de dosir far el disna’ e ol lecc tuci i di’…  Aaa!, ma mi su cuntrari  al matrimoni ma se turnaria  indri’, tal disi mi che ma sa spusaria subit                        Vabbè… ti saluto Nellooo

Vibra e squilla il telefono, sono in auto,… non si fa ma lo faccio e rispondo.                      Che dieci anni ora sono usavo il Bluetooth dell’auto e prima ancora l’Inter fono sulle mie Mercedes che possedevano tra gli optional il prestigioso telefonino con filo nero attorcigliato che era collegato al pensiero fosse come quello di casa…

Ora non uso nulla, rispondo al telefono anche se sono alla guida anche se per difesa aggiungo che spesso mi fermo fuori da un bar o a un tranquillo parcheggio e concentro di telefonare e ricevere nello spazio di una buona mezz’ora   Perché non uso un comodo e moderno modo di comunicare in sicurezza per gli altri prima che per me, non mi sono rimbambito, non ancora, non del tutto… allora perché…

Si sì insinua prepotentemente una risposta che non vorrei, ma non lascia dubbi sulla probabilità più prossima al fatto che sia quella giusta, la migliore…                               Avevo trenta anni di meno quando viaggiavo in Mercedes e avevo il telefonino con filo nero attorcigliato sull’auto,… un periodo d’oro…

Negli anni a seguire si è trattato di interloquire con altre persone fissando una radio su di una jeep che era pronta per affrontare deserti e alte montagne, ma semplicemente mi accompagnava a Bergamo o a Milano e a volte a Brescia, su un tappeto d’asfalto liscio e levigato     Un po’ della mia vita che ho passato a riparare gli errori del periodo d’oro

Non credo che a nessuno piaccia rivangare momenti che preferirebbe non fossero mai accaduti… ecco che ho rimosso ogni cosa che mi ricollegasse a quei ricordi come i sistemi più all’avanguardia nella comunicazione senza fili, non mi va di ricordare che avevo soldi per una Mercedes con telefonino che mi  serviva per rovinarmi ogni giornata e mi metteva ancora più ansia la sera…

Fosse per me scriverei ancora lettere,… fosse per me parlerei ancora di più di quanto già faccio con la gente… fosse per me non useremmo più telefonini…

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