Si schiudono i bulbi dei fiori

Si schiudono i bulbi dei fiori  

È un neonato di stagione, che l’abbia portato una colomba o il nostro ego, è l’ora d’ulivo tra le mani. È giunto il tempo si faccia Primavera e si sparga sui volti di giovani donne che mostrano impazienti  i loro germogli  agli uomini che come api laboriose volano di già sui bulbi schiusi di fresco

L’aria è frizzantina e il sole tiepido riempie l’occhi intanto che bacia la terra tronfio di vittoria dopo che da tempo ha trascorso in attesa dietro il sipario dell’inverno, il suo momento di gloria…

Adesso il sole non bacia solamente i belli ma è il protagonista di giovani amori e si cura degli amanti che vogliono far sbocciare nuova vita, lo dice il melo la capra e l’uomo, lo dicono l’aria la terra e il cielo è il mare… in molti ma mai troppi, testimoniano lo sventolio delle palme all’ingresso del viale dove l’asinello si faceva largo tra la folla portando in groppa Gesù che andava incontro  il suo destino di verità

E’ un altra volta il momento di una Pasqua che smuove sensazioni nuove e apre il cuore a scelte di vita rinnovate nei loro colori di bandiera, perché da sempre Cesare si cambia d’abito e t’ascolta intanto che gli allacci i calzari ai piedi ma, indossata l’armatura d’acciaio nasconde il colore della veste che indossa, e ogni volta lascia misere briciole di pane raffermo al suo popolo per sfamarsi  È un altra volta in cui si deve dare a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio. ciò che è di Dio., e con l’augurio sincero mascherato di un bel fiore giallo nato in un giardino incolto, si dia all’uomo ciò che è dell’uomo perché i fiori verranno anche un altr’anno senza comando alcuno da nessuno su di questa terra

Sarà ancora primavera, sarà nuovamente una Pasqua di speranza anche per chi  crede siano solamente uova di cioccolata, perché di questo tempo gli uccellini fan bordello ciquettando, e i gatti innamorati miagolando tra loro si mandano messaggi di supplichevole arrendevolezza e le galline covano uova con dentro pulcini pulsanti di vita

Sarà ancora primavera e i mari non smetteranno di baciare le spiagge così come i monti si rivestiranno di verde e i campi sorrideranno stringendo tra i denti mille fiori di mille colori, e, il pesco in fiore tempestato di gemme preziose come la procreazione, getterà il rosa nello sguardo di chi li rimirerà, per questo sarà ancora una Pasqua d’Amore.

 

 

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