È un buon giorno.

 

È la serata buona, è un buon giorno che finisce in un gran temporale.  È un ritrovato spirito nuovo che sarà carburante prezioso per il mio corpo e per la mia mente per molti giorni a venire… finché, per quanto farò, in preghiera non chiederò di nuovo umilmente aiuto a Dio., non di darmi ciò che mi serve per vivere ma, di darmi la forza per vivere.  Perche una cosa è svegliarsi il mattino ed essere quel poco rincoglioniti e continuare per lunghi interminabili attimi a volerlo essere, un altra faccenda è aprire gli occhi e continuare a sentire nel tuo intimo, quel malessere con cui sei andato a letto la notte precedente…  Io preferisco pregare, e assicuro non è facile, se lo fosse non mi interrogherei mille volte sui perché lo faccio ma, mi piace svegliarmi rincoglionito quel tanto che basta ogni giorno. Intanto tornando sul far della sera, sento il brontolare del tempo, e se in città si sente in montagna hanno già la preziosa acqua che discende copiosa tanto da sembrare infuriata… ma l’acqua non ha furia alcuna se non quella di fare il proprio dovere. Acqua di montagna che non poco infastidisce il rubare il già magro estate dei montanari che tal  termine per loro non fu più gradito per esaltarne l’essenza degli uomini e donne che vivono tra i monti. Montanaro significa vivere in montagna, quindi essere più a contatto con la natura, essere per condizione non imposta, più vicini alla realtà… che di meglio non só dire. La stessa cosa che essere dei pescatori, gente di mare. È una buona serata… va sfruttata con la parsimonia di un colibrí che di meno parsimonioso tra i volatili non v’e. Ogni battito d’ali del colibrí deve significare la frenesia di rubare il tempo al tempo ma senza mai dimenticare che il cuore può reggere sino ad un certo punto, oltre, anche un magnifico uccello come il colibrì cesserebbe di battere le ali. La vita va assaporata con il gusto di quel poco o di quel tanto d’amore che conosciamo e sappiamo donare. Quindi la vita va vissuta con la gioia di viverla in ognuno momento, pensando che anche il peggio serve per gustare meglio e il bello. Se non esistesse il contrapporsi del bello e del brutto non esisterebbe il bene e il male.  Anch’essi, uno senza l’altro non avrebbero ragione di esistere, poi che uno prevalga sull’altro, ognuno se la sfanghi con la propria coscienza e faccia i conti con se stesso, che amare è meglio di odiare e ciò tanto basti ad eliminare qualunque dubbio sul sereno giudizio del sapere da che parte stare. Adesso gli Angeli buttano giù pioggia che sembra versata con giganteschi annaffiatoi sul nostro mondo.  La pioggia scroscia talmente forte che davanti alla luce di un lampione sembra una cascata d’acqua fresca da prendere sulle spalle seduti su di una roccia sottostante.   Una  pioggia sferzata da un vento che raramente proviene da sud e  urlando impone la sua presenza, facendo biancheggiare il mare. É un tempo incazzato… ma mica da ridere. É uno di quei momenti in cui ti devi ricordare di avere un cuore che può smettere di battere senza che il tempo ne risenta minimamente, che vuol dire di noi essere niente. E come non bastasse un lampo accecante seguito da un tuono che più arrabbiato non sentii mai. Ho timore, ho paura del tempo!?… rientro, meglio chiudere le imposte alle finestre, magari il fulmine non mi vedrá e cercherá un bersaglio altrove.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...