Informati del nostro star bene C.12 P.421 11 Agosto 18

Informati del nostro star bene.

È contorto il sentiero che porta ai cuori della gente. Quel labirinto in cui tutto si imbriglia in pensieri confusi speranzosi di trovare la via d’uscita. La prova da sostenere ogni giorno per rimanere abbarbicati ad uno sciocco vanesio modo di vivere perché quasi sempre di vanità si tratta. Ogni controversia e difficoltà nella vita è data da un comportamento futile quanto inutile ed é sempre per alter ego che ci spinge in lidi poco raggiungibili, perché anche si raggiungano non fanno altro che alimentare il desiderio di volere altre spiagge dove approdare.

In sostanza è fare male a se stessi ma noi lo scambiamo erroneamente nel cercare di potenziare il nostro sapere, che spegnendosi lentamente, si è fermato il momento che ha desiderato oltre il necessario… cioè quasi sempre.  Amiamo cose fatti e persone ma non si disdegna di avere più del superfluo. I “fatti” li usiamo a seconda di come ci viene meglio e le persone le usiamo ad uso e consumo a seconda di come ci conviene. Ipocrisia? No! Nessuno è ipocrita anche se nel l’uomo è insita l’ipocrisia sin dalle cellule riproduttive di una gestazione. Come porre rimedio alle problematiche dell’ipocrisia, c’è solamente da chiedersi ogni fine di un giorno il perché quel giorno abbiamo vissuto. Sarà in quegli istanti che emergeranno fotografici pensieri in cui rivedremo e ci riascolteremo. Quante stupidaggini avremmo evitato con il senno di poi,  quante inutili puerili critiche da cortile eviteremmo in futuro?!  Quanto più amore si potrebbe dare invece che sprecarlo nel vano tentativo di averlo quando al contrario siamo già pieni d’amore, non lo fossimo sarebbe il caos della ragione. Non fossimo dotati d’Amore, non riusciremmo mai a districarci nei sentieri contorti che portano ai cuori della gente. Forse la vita andrebbe presa a dorso di un asino con la bella che ti abbraccia da dietro, magari inforcando maldestramente un giornale da sfogliare mangiando notizie prese a casaccio da poche righe lette alla rinfusa. Un uomo e una donna che si amano percorrono la strada di casa a dorso di un asino mentre uno di loro sfoglia un giornale… un modo come un altro per evadere dal l’ipocrisia e presentarsi nel vivere per ciò che siamo in realtà.  Uomini che senza un asino non vivrebbero felici e le notizie le apprenderebbero comunque ma quelle del vicino di casa non dal mondo di cui tutti facciamo parte. È contorto il sentiero che porta ai cuori della gente, per fortuna possiamo essere informati del nostro star bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...