La vetta del monte C.24 P.410 25 10 2018

La vetta di ogni monte è furba e nonostante mostri continuamente i suoi muscoli, aspetta silente là si voglia o desideri scoprire. Per attirare l’attenzione, la vetta si adorna di stelle alpine, e le pone sulla nuda roccia perché meglio risplenda la loro bellezza. Un fiore tanto bello quanto la stella alpina è raro ammirare e viene meno il vano pensiero di cercare di capire perché una regina dei fiori mostri la sua beltà nascendo da un pertugio della roccia. Nel mio Credo, la Madonna è sempre rappresentata in vesti sgargianti per i luoghi di culto ma umile come vederla in fuga a dorso d’asino in qualsiasi altro dipinto che la rappresenti in questo mondo. Siccome per grazia ricevuta dispongo di una ammirazione che raggiunge i limiti del non oltre nei pensando a Maria, azzardo paragonare la bellezza di una stella alpina, alla bellezza della Madonna… in realtà so di non osare più di tanto considerato che il creatore del magnifico fiore è suo figlio Gesù. Questo penso della vita… che abbia per compagna la morte. Una storia è Bella quando finisce, solo allora si capisce veramente il racconto. Lasciare che una storia non finisca mai e l’interrogarsi oltre ogni sopportabile limite allo scoprire chi siamo e perché viviamo. Non possiamo affermare con certezza sia bello nascere, al contempo non possiamo affermare sia brutto morire… sopratutto se si crede di non morire che con il corpo.
Sarebbe bello potessi morire in una capanna di montagna tra gli odori e i sapori della sua terra. Intanto vivo la vita così come mi vien data da vivere, fermo nella convinzione che ognuno ha il suo percorso da fare su questo mondo. Ognuno darà quel che può nella misura del suo compito e del suo dovere terreno.  Esiste anche il tribunale della coscienza, e quella non ha i saldi di fine stagione. Chi è agiato, si comporti bene… Infatti entra prima un cammello dalla cruna di un ago che un ricco nel paradiso dei Cieli. Si ha avuto tutto, e non si ha avuto nulla, perché nulla è servito al l’infuori il conoscere l’amore.

Sarebbe bello morire ai piedi di una vetta sui monti, perché di tutto ciò che ho avuto, visto e vissuto nella vita, l’unico pensiero che non mi ha mai abbandonato è quella robusta capanna in tronchi di pino… dove mi piacerebbe dire che i migliori anni della mia vita, iniziano domani. Impossibile sognare di meglio… mi piacerebbe fosse lì.

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