Voglia di pace. C.20 P.437 5 11 2014

VOGLIA DI PACE.

Ho tanta voglia di pace dentro da rendermi conto di usare ogni istante della mia vita, per raggiungerla e unirmi a Lei. Significherebbe raggiungere uno stadio mentale che non venga imbrattato da pensieri foschi.  Sarebbe non pensare a persone cui ho fatto del male e di questo, me ne pento amaramente. Avere la pace interiore sarebbe non pensare ai mali del mondo, zeppo di ingiustizie quotidiane. Raggiungere uno stato di beatitudine senza il disturbo di queste realtà, sarebbe umanamente impossibile. Allora che fare. Perché sprecare una vita intera a voler raggiungere la meteora della pace.            Un percorso di vita è tale per chiunque a qualsiasi livello di estrazione etnica sociale e culturale, quindi se non è dato raggiungere uno stato beato, perché ostinarsi a volerlo raggiungere invano. Il perché va cercato dapprima nel non pensare a cose negative, se non di immediata utilità, ma sarebbe comunque uno sbaglio. Le incombenze della vita si devono prendere con il giusto rispetto ma anche con il giusto tempo. Le rogne, le affrontiamo di petto… ma con dentro il cuore, in questo modo risolviamo il problema prima e riserviamo il più ampio spazio al pensare cose belle dopo. Forse non si risolvono tutti i problemi quotidiani ma aiutano di certo a farti sentire una persona migliore, inteso nel senso personale perché nessuno è migliore di nessun altro… è come dire che nessuno ha ragione dal momento che nessuno ha torto.  La religione di appartenenza (stimolo di molti ) è una cosa a parte. Ognuno creda nel suo Dio alla sola condizione che questo Dio, non comandi di uccidere una sola mosca nel suo Nome. È lo stesso per chi non crede in niente ma solo in se stesso. Uguale è per chi appartiene a sublimi credenze o soavi filosofie di vita che si devono abbracciare dal profondo del cuore, purché tutto sia volto al cuore. Solo in questo modo si affrontano le difficoltà della vita. Solo pensando nel rispetto altrui si può raggiungere una discreta dose di pace interiore. Amare significa in un certo qual modo soffrire ma il risultato è sicuro, raggiunto l’Amore sei più forte nel l’affrontare le avversità della vita, le incombenze di sempre. Passa molto tempo. Il tempo che ci vuole perché il tuo cuore si apra. Il cammino è lungo e pieno di innumerevoli ostilità… ma c’è una ‘mangiata’ di salsicce e polenta alla brace oggi, è domenica. Sarebbe come mangiare il capitone a Roma o il porceddü Sardo. L’anguilla di Venezia o i pizzoccheri della Valtellina. Una festa, un momento guadagnato ai disagi della vita. Una ricarica di fiducia in un domani migliore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...