Il giudizio. C.41 P.386 26 Dicembre 2018

Il giudizio.

Oggi è il 25 di Dicembre, per un bel pezzo di mondo oggi è Natale, che se era ieri è uguale.  Per un bel pezzo di mondo oggi di duemila e quasi vent’ anni or sono nasceva il Cristo, un bambino saggio di nome Gesù che adolescente insegnava verità ai dotti del Tempio. Sacerdoti che non hanno saputo interpretare il verbo di verità assoluta e anni dopo lo hanno immolato per sedare le loro paure. La paura del “nuovo” quindi di verità. Oggi è Natale, lo vedi per le strade e lo senti sotto la pelle, adesso è Natale per tutti, anche per chi non sa che Gesù ha detto, Ama il Prossimo tuo come te stesso.

Non è facile dire a parole ciò che ti passa davanti agli occhi, sarebbe come chiedere al l’animo di fermare un emozione che ti ha fatto stare bene, allora scatta un immagine celeste in testa, e con il cuore impari ad amare.

È facile dire a parole ti amo il difficile è metterlo in pratica, perché il più delle volte si dice ti amo perché si deve dire…

Ci sono mille modi per dire ti amo, uno solo è quello giusto è quello vero, qualche persona purtroppo non capirà mai la differenza che mi illudo di conoscere.

A molti fa timore ancora Gesù, perciò lo bestemmiano, molti hanno ancora paura del nuovo. L’uomo bianco non smette di diffidare del l’uomo dal colore di una pelle diversa, anche se i suoi antenati erano neri, lo stesso si ostina a non voler pensare che il sangue è rosso per ognuno di noi. Puntiamo il dito dito per giudicare e lo si fa sovente senza pensare, forse non sanno o si sono dimenticati di quel l’uomo inginocchiato che con la punta del dito tracciava segni sulla sabbia, a cui fu chiesto cosa si sarebbe dovuto fare di una prostituta e adultera trascinata per i capelli al suo cospetto perché la giudicasse. Quegli uomini gridavano a gran voce che la donna fosse lapidata e Gesù rispose… scagli la prima pietra chi non ha mai peccato… e tutti se ne andarono, nessuno scaglió una pietra contro la Donna.

É facile che il cuore si colleghi in un abbraccio con l’ Anima, basta non giudicare. Sia buona vita per tutti. Belli e Brutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...