È solo un anno in più.

È solo un anno in più.

Non è Natale perché gli occhi vedono renne. È la neve che fa Natale, ed è sempre Pasqua quando in quaresima il pesco è in fiore. Le verità nascoste si devono scovare nei pagliai e sono sapienze grandi come aghi. Come cercare verità in un manto di stelle in cielo, e con occhio attento e sincero saper trovarvi capocchie di spillo. Lo stesso che non smettere mai la ricerca di verità nascoste allo sguardo del nostro cuore, e la mente non dimentichi che se trovate possan pungere. La verità male interpretata invece che essere unica si può dividere in più d’una e non rende sereni.

Non è estate quando fa caldo, ma lo dice il calendario. L’autunno è appena passato e ha fatto lo spogliarello che nel guardarlo si sono mangiate castagne. Altre verità da scoprire, l’intanto si cammina sui sentieri del mondo e si vola sulle ali della vita. Intanto è passato un altro anno. Un altro anno da ricordare è quel poco da dimenticare. Mille navi colme di sfollati, mille cose dette è fatte a vantaggio di tutti fuorché dei profughi. Un anno fa il Nord era il freddo e neve, il Sud era il sole e mare, ora si sono scambiati d’abito e la ballerina comanda il passo di valzer. Insieme si divertono nel vedere il Nord che appende al chiodo gli sci, è il Sud che ha degli spalaneve anteguerra. Ridono loro ma piangiamo noi, e sono lacrime di coccodrillo se fossimo stati più attenti ad inquinare il pianeta. Il governo si è prodigato di migliorare e non c’è altro da aggiungere. Un anno è passato… disgraziati infelici e felici opulenti, il solito interminabile binario tra ricchi e poveri. Pensieri personali di come avremmo potuto fare di meglio per tante situazioni e quanto avremmo dovuto perdonare di più a chi ha attraversato rumorosamente la nostra vita tagliandoci la strada.

É passato un anno, bisogna stare molto attenti ad attraversare un bosco in questo momento. Il gelo e il secco sono una vela spiegata esposta al vento che gli ulula contro sradicando radici e spezzando rami che ti possono colpire nel tuo andare. Le ore del giorno sono fatte di momenti, e adesso è il momento che anche il marinaio faccia attenzione a solcare un mare agitato da gelide correnti. Ci vuole l’imbarcazione giusta, sennò si rischia d’ammarare.

Bisogna si faccia tesoro dei ricordi di sbagli passati usandoli per un bene futuro. Non è un anno nuovo, è solo un anno in più, e poiché  un augurio non si rifiuta mai, lo faccio a Voi. Buon Anno al mondo.

 

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