Profumi e odori.

Profumi e odori.

Aprendo l’uscio di casa, si sente profumo di torta margherita, e da subito si immagina la farcitura che per qualcuna spera sia di marmellata, mentre per qualcuno spera sarà di cioccolata.
La vita è fatta di profumi e odori … che uno inebria e l’altro puzza ma entrambi sanno dirti un qualcosa. La città all’alba si muove, si riempie di frenesia e voglia di fare, anche per chi si sbatte per la dose giornaliera o per chi va in ufficio a rubare del tempo alla loro vita, e per altri ancora che raccolgono pomodori da mane a sera per 10 euro. Intanto il mondo gira, e nel suo roteare mescola profumi e odori mettendo alla prova ognuno di noi.
Una armoniosa sfida in cui ci imbattiamo ad ogni risveglio. È il fare dei ragionamenti che alla fine sceglie tra il profumo inalato per sublimare lo spirito o l’odore che pizzica salendo sulle nari. Si muovono città con rumori e frastuoni, così come il mare quieto che poi magari se gli gira storta s’agita e regala ventate di salmastra imponenza, si sente l’odore del pesce e la freschezza del mare. Il bosco si riempie di zampilli di luce che si fanno largo dall’ingordigia delle fronde, e il muschio ai piedi degli alberi sembra faccia un gran respiro per poi emanare un effluvio di maschi sapori arborei.  Le pianure si vestono di verde speranza e tra le boscaglie di betulle una brezza leggera trasporta con se essenze profumate inumidite dalla rugiada delicata di un mattino in stagione lieve. Nel mezzo di tutto ciò, profumi e odori che sono l’antipasto dei sapori, come sentire il gusto di tinca ripiena pensando ai laghi, o di trote al forno pensando ai fiumi  Indelebili sapori che riportano alla mente ricordi di momenti del proprio passato e fanno discernere il buono dal bello e il bene dal male in un miscuglio di sensi che vengono separati con il senno di poi.   Nel caos di queste emozioni ogni giorno il mondo si confronta, e nascono accese discussioni su quanta quantità di profumi e odori da inalare ogni giorno.
Si apre l’uscio di casa, si sente profumo di torta margherita…
Invece è di mondine. Varcando la soglia, avanzando quel poco si sente il profumo di quelle castagne essiccate sul solaio, e ora bollite. Non c’è torta margherita, ne con marmellata ne con cioccolata, ci sono le mondine cotte con un cucchiaio di zucchero.  Un imprevisto del pensiero. Un altra possibilità di separare i profumi dagli odori, troppo profumo stordisce, troppa puzza avvilisce, sensazioni da provare ricordando sempre che il destino non è stato scritto da noi.

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