FEBBRAIO. Solo per oggi

01 FEBBRAIO 2020 Santa Verdiana, Santa Brigida, S. Severo, S.Orso, Santa Brigitta

Il mite Febbraio, con i suoi ventotto giorni e mezzo è il mese più corto dell’anno, passa leggero come una piuma, senza dar fastidio alcuno, fa vedere qualche Bucaneve qua e là, e qualche figlia partorita dalla sua timidezza che si trasforma in primule gialle, viola, bianche e a volte tre colori insieme nello stesso petalo… Febbraio passa… in punta di piedi, ricordo di un inverno che se ne sta andando, preludio di una primavera che arriva. C’è tanta tenerezza nel cuore, Febbraio è un mese mescola simpatia alla malinconia… un miscuglio di tenerezza.

 

 

02 FEBBRAIO 2019 presentazione di Gesù al tempio, S. Sabatino.

Imparare a volare. Un brutto giorno per un giovane ignaro. O forse un ‘bellissimo’ giorno “sotto l’aspetto Divino e non terreno”. Meglio parlare di Icaro che ci ha provato e s’è scottato le ali. Icaro poi scagliandosi da quel dirupo, non si salvò e affogò nel mare sottostante. È volato troppo alto, vicino al sole. Suo padre glielo aveva detto che la cera sulle ali si sarebbe sciolta, ma lui testardo ha sfidato la sorte, e come noi ora che abbiamo risvegliato la bestia e stiamo sfidando il coronaV. Forse anche noi abbiamo volato troppo in alto… come Icaro, e se la mitologia è frutto dell’invenzione della mente, fantastico non di meno è il morbo invisibile che ci assale. Forse il rimedio più efficace è volare più basso… fare come i cani che abbaiano quando serve e non vogliono mai volare e per essere sicuri di ben toccare il suolo usano quattro zampe così da rimanere saldamente ancorati a terra… che a volare ci pensano gli uccelli. Intanto, il ricordo di Te, Gloria, sarà indelebile come la mia anima, non so quando, ma ti raggiungerò e ti chiederò umilmente scusa, ma so che mi hai già perdonato. Ciao Gloria… tuo per sempre.

 

 

03 Febbraio 2020 S.Biagio, Santa Ofelia, S. Oscar, s.Adelino

Sei un bosco di pensieri nella mia mente che il sole non fa passare
Sei un fiume di parole che l’attraversa,
Sei l’aria che tutt’intorno respiro.

Eri mia e lo sarai per sempre, ero tuo e lo sarò fino alla fine del mondo, amore mio.
Ora la tua luce non passa tra le fronde e io non vedo più il colore dei tuoi occhi
Sei l’aria che tutt’intorno respiro, eri mia e ti ho perso tra i rovi spinosi della vita dove adesso ti sei rifugiata.

Colsi fragole nel giardino sbagliato, mai frutto molto dolce è ancora amaro come il sapere che non troverò il tuo sorriso tra le lenzuola di questa casa ormai vuota anche del tuo profumo.

Forse un giorno mi perdonerai e sarò qui ad aspettarti e il bosco dei miei pensieri, tornerà a risplendere nel cuore, avrò un fiume di parole da dire al mondo che m’ascolta perché… sei l’aria che tutt’intorno respiro.
Sei l’amore che non ho mai conosciuto, l’amore che trasforma tutto in una magica follia che ti fa vedere le stelle brillare come non s’erano mai viste…
Anche non tornassi più a rivedere la luce, Tu Sei.

 

 

04 FEBBRAIO  2020 S.Giliberto.

Lettera dal carcere. Passerà il tempo di questo sbaglio e saprò starti vicino, un giorno tutto finirà ci sveglieremo accanto e staremo per sempre insieme.
Conto le ore e ripenso al passato che ci ha visto felici e non contento ho cercato per noi la stella più in alto da raccogliere, ma era troppo lontana, oltre i confini del bene  e pur sapendo di sbagliare ho voluto riempire a misura già colma del sacco che conteneva tutto il nostro Amore e non avevo più corda per chiuderlo così se n’è volato via.

Vedo il sole filtrare dalle sbarre dei miei occhi e del mio cuore, seguo la luce che ci separa e anelo di starti accanto, intanto conto i giorni e i mesi che sono una pena infinita senza il calore dei tuoi baci. Tornerò amore mio, aspettami è stato solo un errore umano, il vero errore sarebbe non amarti.

 

 

05 FEBBRAIO 2015 Santa Agata, Santa Alice, Santa Heidi.

Al funerale ci vai perché e’ un parente, o un amico, o un semplice conoscente con cui hai scambiato qualche parola di tanto in tanto. E sei li, con il profumo d’incenso nel naso. Pensi ai suoi cari, cosa proveranno in quel tristissimo momento, e ti vengono alla mente i tuoi brutti momenti, nella quale era tuo il dolore, e non sai quanto dispiacertene, ti prende un brivido sottile e sei innocentemente contento ora non sia per te, e sei sinceramente dispiaciuto a chi tocca, che tocca a tutti nella vita di conoscere l’altra faccia del destino, quella buia, quella nera… quella che poi porta alla luce vera.  È legge di natura e a quella per grazia ricevuta non c’è rimedio, altrimenti saremmo di fronte all’ennesima ingiustizia sociale dove prevale il potere, che già troppo danneggia il nostro mondo.

E poi pensi a quel poco che sai del trapassato, Lei Michela, era del Piemonte, Lui il marito una guardia di finanza  del Trentino. Che già e bella la storia, e nel tempo della terribile guerra, Lui era di stanza militare al paese di Lei, nelle Alpi, e sboccio’ l’amore con la sua stupenda naturalezza, da li il trasferimento nel bel mezzo dei due regioni, ad Alzano Lombardo, in Bergamo.

Che il destino aveva deciso così nell’immediato dopoguerra, che li dovevano dare alla luce due splendidi figli che hanno allietato la loro esistenza. E per rimanere in tema di divisa, Albino, il marito di Michela fece il vigile sino alla pensione in quel paese, per poi andarsene per primo avanti nell’ignoto noto, e Lei Michela, resse per poco il distacco di quel bell’amore, prima si ammalò, e poi decise di andare dal suo Tesoro che la stava aspettando.

Che era una buona età per seguirlo,  ma la mamma e’ sempre la mamma ed il dolore per i figli è  immenso, l’han detto le loro lacrime durante la funzione. E così, di domenica non sentirò più dirmi nel bar,… BuonCiorno! Per tutto il Ciorno, che Lei la signora Michela lo pronunciava così il buongiorno, alla ‘Svizzera’, forse retaggio del suo dialetto piemontese d’origine, di fatto lo stesso simpaticissimo modo di pronunciarlo, spesso mi divertivo a farglielo ripetere ogni qualvolta finivo la mia colazione, rivolgendomi a Lei con voce alta salutandola per primo.

E un’altra mamma se ne andata in un posto migliore a prendere il premio per una vita spesa all’insegna dell’amore profuso negli anni per i suoi cari, e per tutta la gente intorno che lo ha meritato. A proposito l’ho detto ad altre persone prima d’ora, e adesso anche a te signora Michela, per favore quando di spirito avrai abbracciato il tuo Albino, non ti scordar di andare dalla mia mamma Marianna, a ricordagli che suo figlio Annibale non l’ha mai dimenticata, e la amo come allora, e ora di più, domani mille volte tanto. Ciao mamma, ciao signora Michela, ciao a tutte le mamme che lassù ci stanno aspettando, perché una mamma non muore mai, va solo avanti, a tutte le età ancora per darci amore, ancora per rimboccarci le coperte prima di dormire.

 

 

06 FEBBRAIO 2019 Santa Amanda, Santa Dorotea, Santa Fedora, S. Gastone, S. Guerrino, S. Paolo Miki.

Avessimo pensato solo a vivere di pane e d’Amore, avremmo di che sfamarci tranquillamente come fanno le formiche che sono infinitamente più numerose degli uomini. Purtroppo ogni Stato del mondo spende più soldi  per gli armamenti che per sfamare i popoli indigenti, impossibile a questo punto sperare Noi si viva autonomamente come gli uccellini che sono infinitamente più numerosi di degli umani. Adesso noi uomini tuttalpiù possiamo mettere dei teloni sopra la schiena di qualche ghiacciaio per rallentare il loro disgelo che ogni anno aumenta ma non siamo in grado di sfamare i bambini d’Africa e di ogni parte del mondo che ogni giorno muoiono di fame. Chissà se quella mela colta senza permesso ha causato tutto questo.

Pur essendo cattolico praticante, non credo che Adamo istigato da Eva abbiano trasgredito ad un “ordine superiore”. Dio. c’è ma non penso abbia avuto tempo di mettere alla prova l’uomo e la Donna in un giuoco un poco subdolo come quello del “se cogli la mela non va bene”. Del resto non ha neanche detto che ha sfamato di “cibo” 5000 persone che lo stavano ad ascoltare,  più donne e bambini… il tutto con solo cinque pesci e due pani… e più probabile che Gesù rivolgendosi ai suoi Apostoli, abbia detto, sfamate voi il popolo che ha bisogno di ‘verità ‘ e sapere. L’uomo ha travisato, ha allungato la mano sulla mela… sulle mele perché non si è accontentato di una… ne ha prese molte, e Dio. stava a guardare.

L’uomo ha costruito grandi città è reso migliore la vita di pochi e ha innalzato una barriera di ferro sempre più alta con il resto del mondo. Il contrario che se le formiche non lavorassero nel bene comune o le api non portassero miele alla loro regina. Al contrario del fatto che gli uccellini invece che avere il cibo dalla natura, perdano la retta via e si adattino a ricevere cibo dagli uomini come alcuni gabbiani. Gabbiani ignari, gabbiani come molti uomini che hanno colto la mela proibita e ora dipendono dalle loro grandi città e si sfamano di rifiuti.

Copriamo la schiena di un ghiacciaio come il pastore copre con un panno la schiena della mucca partoriente… ma non è la stessa cosa,  piantiamo una nuova pianticella nella jungla amazzonica, come nel giardino si coprono di rete fina i gerani in ‘vista’ di una tempesta, fingendo di non pensare alle specie di animali che ormai non hanno tempo di aspettare un frutto futuro da quei giovani alberi… ma non è la stessa cosa.  Se all’inizio dei tempi avessimo pensato a vivere di pane e amore, adesso saremmo tutti ricchi.

 

 

07 FEBBRAIO 2020 S.Teodoro, S. Riccardo, Santa Giuliana. ARA

 

 

08 FEBBRAIO 2019 S.Gerolamo, Santa Giacomo, S. Girolamo. ARA

 

 

09 FEBBRAIO 2018 S. Rinaldo, Santa Apollonia. ARA

 

 

10 FEBBRAIO 2017 S. Guglielmo, S. Indio, Santa Scolastica. ARA

 

 

11 FEBBRAIO 2014 ore 21.10 Santa B.V Maria di Lourdes, s. Dante

E’ difficile, difficoltoso seguire il proprio cammino giorno per giorno,  lentamente e con metodicità incuranti di tutto ciò che succede intorno. Anzi la parte incurante viene dopo che si ha sapientemente selezionato ciò che è bene e ciò che è male, quando discerni il giusto e lo sbaglio rappresentato quasi sempre dalle azioni e le cose che compi a loro volta rappresentate dalle persone che per dovere e per desiderio frequenti in una giornata.

Per fortuna c’è chi ti ascolta al sol patto che ci si ponga quotidianamente di fronte a delle scelte che caratterizzano il proprio vivere  e plasmano il cammino terreno per darci la possibilità di una salvezza promessa che ugualmente  nulla preclude ai tuoi desideri terreni, ma non è facile…dipende dalla predisposizione che hai accettato nel voler crescere umanamente parlando, cioè stare con gli altri separando chi ti vuole succhiare linfa vitale dallo spirito e da chi invece vuole imparare a percorrere il suo cammino servendosi di te prendendosi a prestito quel che ti è stato dato per grazia divina ergo attingere la dove tu sei difficoltosamente arrivato.

Non che si siano scavalcate montagne invalicabili, sei solo un poco piu’ avanti e te ne rendi conto perché la vita non è stata rose e fiori per te, chi ha amore di suo non ha mai vita facile, tanto gli viene dato tanto e più gli viene chiesto, anche se in fondo non è impossibile., Dio. non chiede mai più di quanto tu non possa dare… anche quando il fardello delle pene pare insopportabile.

Lottare, sempre lottare con la quotidianità questo è l’imperativo, un continuo cercare le risposte là dove il male arguto e non poco intelligente si isinua per tentare di ostacolare il tuo cammino, per impedirti di vedere la luce, quella luce che tutto rende più chiaro ai tuoi occhi, che ti fa sopportare le ingiustizie, che ti sprona a nuovi orizzonti, a nuove mete, con i suoi dubbi e le sue incertezze  ma con il fine sempre stesso… la luce, la risposta, che ci arriva in continuazione mandandoci segnali inequivocabili sulla divina presenza che sempre e dovunque impera con il suo incommensurabile amore.

Il male è lì accanto a chiunque e si manifesta trionfante in mille forme di malaumanità ma rimangono comunque innumerevoli i casi di strapotere dell’ amore.   Solo deboli, stolti e insoddisfatti perenni lasciano che il loro cuore venga occupato da segnali di disturbo da parte di fosca entità maligna che se la ride quando carpisce una di queste miserabili vittime.

Difficile scalare la china del monte a piedi e anima nudi ma anche impensabilmente facile stare dalla parte di chi perdona sette volte sette… difficile stare dalla parte del bene ma, non impossibile. C’è sempre un posto bello oltre lo sguardo.

 

 

12 FEBBRAIO 2016 S. Costante, Santa Eulalia, Santa Vittoria, Santa Eva ARA 2016

 

 

13 FEBBRAIO 2015 S. Benigno, Santa Fosca, Santa Maura  ARA 2015

 

 

14 FEBBRAIO 2014 S. Valentino, s. Cirillo, S. Fiorentino, S. Apollonio ARA 2014

 

 

15 FEBBRAIO 2020 S. Faustino, S. Giovita, Santa Giorgia, S. Sigfrido.

I Dodici Apostoli. I Dodici Apostoli sono stati sostituiti e si sono moltiplicati. Ci eravamo stancati di ascoltare sempre di miracoli e cose belle e buone fatte dal Figlio dell’Uomo testimoniate da quei ”12” Basta! finalmente abbiamo oratori di pace e di serenità che hanno altri volti e altri nomi e sopratutto sono per la gran parte donne e non solo uomini come i “dodici”. Adesso abbiamo gente famosa nel mondo dello spettacolo e dello sport e ci sono ’le’ o ‘gli’ influenzatori e per fare in modo di essere sicuri che si sia cambiato veramente tutto, li abbiamo chiamati Influencer che già la denominazione internazionale ci da l’idea che diranno cose di rilevanza vitale…

 

 

16 FEBBRAIO 2020 S. Samuele, S. Onesto, Santa Giuliana, S. Elia.

… Ferragni e Federico alias Fedez che fa più figo e rende ancora più interessante il suo nominarlo, hanno un consenso di 18milioni di persone che seguono le loro straordinarie e sbalorditive giornate vissute in casa per il coronaV. Insegnano a tutti la moralità, la rettitudine, la bontà e la carità attraverso i loro esilaranti spot, per esempio dove cambiano il pannolino sporco di cacca al figlio mettendo bene in mostra la marca di chi lo produce ed ecco d’incanto una valanga di soldi nelle loro tasche dallo sponsor e 18 milioni di follower ( che voti non è figo neanche questo )… un pannolino sporco di merda… vuoi mettere al confronto di ciò che diceva alla gente l’Apostolo Giovanni che 18milioni di ascoltatori se li sarebbe visti solo in sogno come Paolo sulla via di Damasco…

 

 

17 FEBBRAIO 2020 S.Flaviano

…. È un bel sistema questo parlare moderno alla gente, Kim Kardashian parla al cuore della gente mostrando al mondo come vive le sue giornate  con il marito e i suoi quattro figli, però per non offendere la morale non si fa vedere in bagno quando fa la pipì, si limita a mostrare come spende i quasi 400 milioni di dollari che ha accumulato regalando chicche di vita come far vedere cosa mangia e come veste… sempre mettendo in evidenza le marche dei prodotti di consumo e degli abiti che indossa, che in questo periodo pandemico sono di vitale importanza.  C’è molto da imparare, imparagonabile a Tommaso che incredulo infila un dito nella piaga nel costato di Cristo… Lei ci crede… che Noi ci crediamo…

 

 

18 FEBBRAIO 2020 Santa Artemisia, Santa Cinzia, S. Claudio, Santa Cuzia, Santa Costanza.

… Ronaldo è uno dei più grandi calciatori del mondo, forse non è un influencer ma arriva ad avere duecento milioni di follower nel globo… e lui si che ne ha di ben donde nel mostrare la sua faccia ‘asettica’ al mondo. Cosa abbia da dire uno che si allena 12ore al giorno e il resto della giornata quando non gioca lo passa lontano da tutti e da tutto per rimanere incontaminato dalla gente che non caga nemmeno di striscio perché si sente un dio, e nel suo Olimpo per loro non c’è posto, lo sa solamente lui… e 200milioni di altre persone. Forse è un grande esempio di umiltà e qualcuno come me non l’ha ancora capito. Di certo non può essere che così, ed è per questo che ha ‘stracciato’ letteralmente l’essere umile di Pietro che ha chiesto di essere crocefisso sulla croce a testa in giù perché non meritava di morire come Gesù…

 

 

19 FEBBRAIO 2020 S. Mansueto, S.Alvaro, S.Corrado, S. Gabino, S. Pubblio, S. Tullio

… Giulietta C. è anche lei una influencer che dall’alto del suo ‘sapere’ dettato dai suoi 23 anni , dispensa consigli utili alla morale e all’etica pubblica con i suoi 30/40/mila consensi quotidiani, uguale come altre ragazze che a 23 anni non ci arrivano nemmeno e ci spiegano usanze e costumi di luoghi visitati in Italia a bordo di lussuosissime automobili, abiti da sogno e alloggi da pascià attraverso la trasmissione televisiva Donna Avventura che hanno la media di 3/4 milioni di spettatori ogni puntata… e con la gente che muore di malattia e di fame per la pandemia in corso o che “semplicemente” ha perso il posto di lavoro, certamente fanno del bene al morale di tutti. Gli apostoli Giacomo, Filippo e Andrea, fossero ancora tra noi impallidirebbero al cospetto di si tanta positiva influenza fra la gente, peccato per loro avere avuto solo cervello e Cuore e non avere avuto solo “due tette e un culo” da donne ventenni…

 

 

20 FEBBRAIO 2020 Santa Giacinta Marto, S.Eleuterio.

… La categoria emergente dei rapper è addirittura sconcertante per l’affluenza che richiama la loro splendida musica con sole due o tre note musicali e tre parole che saprebbe comporre anche una persona qualunque con capacità cognitive molto limitate, e i loro nomi la dicono lunga sull’efficacia di attirare a sè la gente, non sono i ‘soliti’ Taddeo, Bartolomeo o Simone, bensì si chiamano Guè Pequeno con 1milione di supporter, o Ernia con pochi meno ascoltatori o ancora quell’esempio di semplicità di Achille Lauro che con la sua “me ne frego” melodiosa musica che incanta i cuori e sopratutto con il senso profondo del significato delle sue parole che danno un giusto avvio alla vita dei giovani pensieri di chi l’ascolta.  E per non farci mancare nulla abbiamo Jake la furia con 400mila follower che di certo non è un nome e personaggio “barboso” come Giacomo figlio d’Alfeo.

I dodici Apostoli finalmente sono stati sostituiti da centinaia di altre persone che sanno attirare a sé la gente con milioni di fans e follower… per citare alcune autorevoli soubrette come Valeria Marini e Belen Rodriguez che  insegnano instancabilmente come la vita deve essere condotta e vissuta, strano solo che nessuno e nessuna di loro abbia mai avuto il buon senso di chiamarsi Giuda… non perché siano dei “traditori” solamente perché Giuda ha avuto il coraggio di pentirsi e restituire le trenta monete d’argento gettandole nel Tempio… con la ”Barbarella” ( che passa i sessanta e si fa ancora chiamare con un diminutivo da tenera cuccioletta ) che le va a raccogliere per creare il cimitero della tv spazzatura…    Qualcuno ci salvi, o che il Cielo ci aiuti per favore! Qualcuno ci salvi… o ci mandi indietro gli Apostoli di prima…

 

 

21 FEBBRAIO 2020 Santa Eleonora, S. Pier Damiani. ARA 2020

 

 

22 FEBBRAIO S. Ariosto, Santa Margherita. ARA 2019

 

 

23 FEBBRAIO S. Policarpo, Santa Romina, S.Romana, S. Milo, S. Livio ARA 2018

 

 

24 FEBBRAIO Santa Fiorentina, S. Edilberto, S. Modesto ARA 2017

 

 

25 FEBBRAIO 2098  S.Romeo, S. Nestore, S.

In cielo ci sono le stelle, e ne vedo una sopra il tetto di una casa davanti al mio sguardo.
La osservo un po’ stordito, la sua forma è alquanto ‘strana’.
A cena ho aperto una bottiglia di quello ‘buono’, la squadra di calcio che ho nel cuore stasera gioca la partita di calcio più importante di tutto il suo passato sportivo, vincere sarebbe bello.
Per loro… soldi e gloria, per noi spettatori la gloria.

Noi siamo ‘abituati’ al bene, spesso ci nutriamo ‘solo’ di quello… Intanto osservo quella stella.
Ha una forma di due bastoni luminosi che compongono una ‘specie’ di croce ricurva luminescente.
Dopo il vino buono, e non bastasse un mix di grappa del ‘Trentino’ e 51 gradi di “nostrana” dei colli, e quella croce sopra il tetto sembra due mezze lune incrociate.
È sempre lì, ogni tanto la confondo con il fumo della sigaretta, e quella stella mi giunge negli occhi ancor più nebulosa’.

È una buona serata per lo spirito.
Ha vinto in larga misura la mia squadra, uno spettacolo nello spettacolo. Intanto guardo quella strana croce che non è più tanto strana. È una croce illuminata, la stessa che si illumina di lampadine e troneggia sul monte, tant’è che penso sia quella. Dopo mezz’ora all’aria aperta di un febbraio, grappe e vino svanite col fumo della sigaretta vedevo distinta quella croce… come fosse la più bella stella in cielo.

È passato un giorno, non vedo la stella curva sopra il tetto, più in là distinguo perfettamente la croce illuminata sopra il grande colle del paese dove vivo.
Non c’è più la stella di due mezze lune sopra il tetto della casa che ho di fronte… ripensandoci poteva essere un ufo… o razionalmente più verosimile era una stella enorme che esplosa si è ricomposta in una croce che si è dissolta nello spazio infinito… sopra tutto, preferisco pensare che Dio. mi abbia sorriso.

 

 

26 FEBBRAIO 2019 S. Faustiniano, S. Cornelio. 2019 ARA 2016

 

 

27 FEBBRAIO  S. Antigone, S. Leandro, Santa Onorina, Santa Aleandra/o, S. Gabriele dell’ Addolorata

Tutta luce in una stanza

Ombre nere, e Te che mi fai star bene. Tutta la luce in una stanza, una fiamma sempre accesa e acqua che disseta la voce del cuore che sei Tu mio Amore. Avanzare nel buio di una notte cercando una luna nascosta tra pensieri nuvolosi che ti inseguono oltre il niente e ti trovano fra queste quattro mura… tutta luce in una stanza. La tua presenza è sogno dolce… amaro in lontananza… è come il vento che spira d’ogni dove senza saper dove andare, e aspetti il suo placarsi. Sei la torcia che arde dentro come fosse un manto di stelle che macchia di splendore il Cielo. Tutta luce in una stanza.

 

 

28 FEBBRAIO  Santa, Antonia, Santa Antonella, S. Romano 2014 ARA 2014

 

 

29 FEBBRAIO S. Osvaldo, Santa Ilaria, S. Augusto

S. Osv.valdo, Santa Ila.ria, S. Augu.sto… tre Santi che ci arrivano a ‘pezzi’ ma pur mantengono la Loro immensa coerenza anche solo pronunciati. Tutti gli anni di questo “29 Febbraio” che s’ha da pronunciare una volta ogni  4 anni… e perché si dica “bisesto” invece che “quartesco” lo spiega il modo di accumulare il tempo dei Giuliani e Gregoriani con due calendari diversi di parecchie misure tra loro. Ma ancora più certamente la terra gira su se stessa per qualche ora e minuto in più del nostro calendario di 365 giorni scandito da 24 ore cadauno… l’accumulo di questo tempo da vita al “360seiesimo” giorno bisestile che ‘cade’ sempre nel mese più corto dell’anno, Febbraio. E allora niente da dire… anno bisesto, anno funesto recita un antico adagio popolare, e per mantener fede a tale nefasto presagio augurale, c’ha regalato mascherine che non si indossano solo a carnevale ma anche ad Agosto. Meglio regalare all’ultimo giorno di Dicembre il commemorare metà di un racconto, l’altra metà la rimandiamo all’anno nuovo… il 1primo Gennaio, così da non far torto a nessuno, e se fra 2 anni l’anno non è ‘bisesto’ noi umani lo interpretiamo “bi”… forse io lo interpreto così… “ bi, bisesto, bis… doppio, non quadruplo. Come se a S.Osvaldo, Santa Ilaria e S.Augusto si potessero abbreviarne i nomi nominandoli. Poi… dopo altri due anni mi ricorderò del vero anno bisestile… un altra occasione per scrivere dell’emozione di un regalo… un giorno in più.

 

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