DICEMBRE. Trecentosessantacinque & MEZZO Pensiero

01 DICEMBRE 2017 Ara da mettere al 8 dicembre  S. Eligio

Dicembre se la fa comoda con Gesù che nasce e se la neve le fa da contorno, i suoi 31 giorni sono un ricordo che dura almeno per il doppio. Gennaio ti riporta alla vita un po’ bruscamente con il rigore del suo gelo, per questo la “scasadà del Zenerü”, ( la scacciata del ‘Gennaione’ il 31 di Dicembre) esorta il ritorno di un tempo migliore. scacciata

 

 

02 DICEMBRE 2016 Ara  Santa Bibiana

 

03 DICEMBRE 2014   S. Francesco Saverio

L’IMMACOLATA CONCEZIONE.

E chi ci pensa più, e chi ha presente un concetto tanto puro e grande. Che poi non è colpa di nessuno, a nessuno si è inaridito il cuore a tal punto, e solamente una cosa che non ci appartiene più per una serie di sfortunate avveniristici accadimenti,  se non per la simbologia del Natale che incalza. Che la vita si è presentata sotto altro aspetto dinnanzi ai nostri occhi. E non c’è più spazio per sentimentalismi puri, e non è più cosa pensare, e lasciarsi trasportare da da velleità dell’anima, non c’è più tempo, non c’è più l’armonia necessaria, ci hanno asciugato l’umore dell’anima, ci hanno prosciugato le riserve idriche di sana bontà. I fatti nudi e crudi come si presentano, il problema dell’integrazione razziale, che non dovrebbe essere un problema se l’umanità non l’avesse trasformato tale, fatti criminosi di ignominia degradante, eclatanti storie di mala sanità, degrado sociale, disoccupazione  in costante aumento, problemi socio-economico di svariato genere, mafia, camorra, drangheta, cupole di ogni tipo, insomma stato nello stato, corruzione e… fermiamoci che l’elenco e’ troppo lungo e fa male solo il pensarlo, tanto la lista e’ lunga. E Lei li, paziente a tentare di aggiustare ciò che rompiamo in continuazione, Lei, l’immacolata concezione,  che sembra sempre più impotente davanti al trionfo del nostro male, imperterrita davanti ai secoli, in paziente e silente aspettativa, che prima o poi tutto finisca, e qualcuno, sempre meno, a sostenerla in questa estenuante lotta, o forse sempre più come io amo pensare. Che Lei l’immacolata l’ha promesso, che i momenti saranno duri e a volte brutali nella loro smarcante attualità, ma Vinceremo assicura, non abbiate paura, Vinceremo. Il bene prevarrà sul male, il bene trionfa sempre sul male, e nel frattempo noi abbiamo perso il puro e sano concetto dell’ immacolata Concezione, distratti dal tutto che non serve a niente, se non a far sorridere il male. E allora Madonna Santa, perdonaci, non perdere la calma, tu Regina dei cieli e della terra, continua con il tuo incessante aiuto, ignorando che noi sempre più ti ignoriamo, o verresti meno a ciò che ci hai promesso… Che vinceremo con il tuo aiuto, e verrà di nuovo il tempo in cui riprenderemo a Venerarti come tu meriti, si rafforzeranno gli animi e di nuovo entreremo in possesso di quel ormai flebile etereo pensiero che ci accomunava, e di nuovo abbasseremo lo sguardo per terra, immeritevoli d’altro, ogni volta che nomineremo il tuo nome Maria Vergine Santa, sospiro di Dio, Immacolata Concezione.

 

04 DICEMBRE 2014 Ara… e 2020 da riportare al n.8   Santa Barbara

 

05 DICEMBRE 2014 Ara   S. Dalmazio, Santa Crispina

 

06 DICEMBRE 2019 Ara   S. Nicola di Bari

 

07 DICEMBRE 2018 Ara   S. Ambrogio

 

08 DICEMBRE ARA del 01 12 2017 da riportare  Santa Immacolata concezione,

 

09 DICEMBRE   5588   S. Siro

 

10 DICEMBRE   4172   S. B. V. Di Loreto

 

11 DICEMBRE  7183   S. Damaso, S. Sabino

 

12 DICEMBRE  9191   S. B.V. Maria di Guadalupe

 

13 DICEMBRE  8139   Santa Lucia

 

14 DICEMBRE  7182   S. Giovanni della Croce

 

15 DICEMBRE 2017 Ara   Santa Virginia

 

16 DICEMBRE 2016 Ara   Santa Adelaide

 

17 DICEMBRE   7171   Santa Olimpia, S. Modesto

 

18 DICEMBRE 2015 Ara… e 2020 da riportare al n.17   S. Graziano

 

19 DICEMBRE 2014 Ara  S. Dario m., S. Anastasio

 

20 DICEMBRE 2019 Ara   S. Liberato

 

21 DICEMBRE 2018 Ara   S. Pietro Canisio

 

22 DICEMBRE  8912   S. Demetrio

 

23 DICEMBRE  9875   S. Ivo, S. Giovanni da kety

 

24 DICEMBRE  1234    Santa Paola Elisabetta Cerioli

 

25 DICEMBRE  7548   San Natale di Gesù

 

26 DICEMBRE  2845  S. Stefano

 

27 DICEMBRE  2719   Santa famiglia di Nazareth, S. Giovanni ap.

 

28 DICEMBRE  2299   Santissimi Innocenti amartiri

 

29 DICEMBRE  8118   S. Tommaso Beket, S. Davide re

 

30 DICEMBRE  8282  S. Ruggero

 

31 DICEMBRE   2022   S. Silvestro

 

31 DICEMBRE 2015 E MEZZO PENSIERO CHE I SANTI OGGI SON TUTTI QUANTI.

I LOVE LONDRA

Vuoi, che sia stato un periodo della mia vita un po’ giù di tono, vuoi che mio fratello Adelio, mosso a compassionevole amore fraterno abbia voluto che l’accompagnassi in uno dei suoi innumerevoli viaggi nel mondo, di fatto fui invitato con la mia compagna Patrizia a trascorrere con Lui e Anna, nella splendida città cosmopolita chiamata Londra. E ci si prepara prima, che la lingua da parlare non fu un gran problema, non è mai un problema muoversi e comunicare con la gente, comunque sempre se vuoi ti fai capire, o a gesti o con qualche stentata parola in inglese, e quindi si parte. Che il problema non era tanto il saper parlare correttamente la lingua, il problema era affrontare il viaggio in aereo, che da sempre per me, e’ l’equivalente di agonizzare per l’ansia tre giorni prima della partenza, rischiare di morire d’infarto durante il volo, e se sopravvivo, turbamenti e incubi, tre gioni prima del ritorno.

Che quella volta non potevo conportarmi così, ero da poco tempo con Patrizia, e come potevo presentarmi ai suoi occhi azzurri come un pavido, pauroso e piagnucoloso uomo!?  Dissi tra me e me, in qualche modo si farà, mi farò coraggio e sicuramente Patty mi aiuterà.  E passo addirittura all’epilogo di questo, stupido e un po’ vigliacco capitolo… Durante il decollo, nella nostra fila di tre posti, eravamo così composti: io sulla destra, la hostess nel mezzo che stringeva la mano a me, e Patrizia sulla sinistra che a sua volta stringeva la mano della hostess. E non fini li, mi incazzai parecchio pure con Adelio, che al di la del corridoio, nella nostra stessa corrispondenza di fila, consumava tranquillamente un pasto frugale offerto per il viaggio dagli stuard, che non ci sarebbe motivo per arrabiarsi, non fosse che pensavo che mio fratello avesse più paura di me, invece aveva preso lezioni precedenti di volo “anti panico” non so bene dove è quando, e per di più se la rideva del terrore che invece avvolgeva me e Patty. Ma si arrivo’ in quella meraviglia di citta, che sembra ospiti il mondo intero fatto a pezzetti per farcelo stare tutto, non avevo visto mai tante etnie in un posto solo.

E racconterò le cose in ordine sparso, che la precisione dei dettagli non è mai stata amica mia, le emozioni abbisognano di sfumature particolari, per questo ci sono le riviste specializzate e dettagliate, e il primo luogo che mi viene alla mente, e’ Piccadilly Circus, una grande piazza londinese zeppa di negozi e persone ‘strane’, attrattiva turistica tanto da essere uno degli stessi simboli di Londra. Situata nella immediata adiacenza al quartiere Soho, che insieme a Piccadilly, fanno il centro della vita notturna Londinese, ed epicentro Gay della capitale, con i loro locali a luci rosse. Il capodanno di quell’anno lo festeggiammo proprio a Piccadilly Circus, migliaia di persone con noi, che nella loro confusione erano più ordinati che merce esposta in un super mercato, regolati da “bobbit” a cavallo che ben preservavano l’ordine, tanto che per ogni facinoroso ubriacone, scattava l’immediata forzata “rimozione”, che a Londra funziona così, come agli stadi, nessuna paratia di contenimento, nessuna barriera anti intrusione, ma tutti in ordine e tutti si possono divertire, che divertirsi non significa necessariamente rompere le palle agli altri rompendo barricate.

Uno dei posti più suggestivi, e’ certamente Buckingham Palace, e per la sua stupenda cancellata, e per il maestoso palazzo dietro che ospita la Regina, quando è a casa, con la bandiera londinese issata sino alla cima dell’asta se Elisabetta e’ a palazzo, a mezz’asta se non c’è.   E se si ha la pazienza di aspettare il momento propizio, si può ammirare il cambio della guardia, con le sentinelle in divisa impeccabile bianca e rossa con bottoni e alamari e mostrine d’oro, stivaloni a mezzo ginocchio neri, e il classico colbacco, che nel 1998 era ancora d’orso…

 

 

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