Sento ciò che Amo…

Sento ciò che Amo. Si sente sento dentro un emozione forte, un misto tra voler bene, essere felici, uno strafare d’amore. Non si sa bene da dove venga, pare dal cuore, ma nemmeno, forse dallo stomaco, e non si può dire dall’anima, non si è ancora  sicuri di esserne degno. E penso quanto sarebbe bello si potesse trasmettere questa sensazione a tutti al mondo, per far star bene, o anche solo per far pensare che c’è speranza, c’è amore, che si può fare all’amore e non si può odiare, non si può pensare al peggio quando dentro batte una forte emozione.

E lo stesso abbiamo ben presente il nostro presente, quindi da dove arriva questo star bene? Siam certi,  rispondiamo, è la speranza, forse tutto si può sistemare, qualunque sia il problema che assilla ognuno di Noi nel quotidiano trascorrere di vita, che non c’è problema che non si possa risolvere se ti senti così.

Per me e’ un regalo del Signore, o della Madonna, ma per un non credente potrebbe essere negativo e non positivo…  bianco e non nero, fortunato e non, che mi frega, io lo chiamo ‘azzurro’, e sto bene, come faccio a dirlo al mondo affinché serva anche a Lui. Perché è incontenibile, non si può tener dentro, domani può finire ed io non so come dirlo, ma sto proprio di un bene che ne ho d’avanzo per il colore della pelle di ognuno.  almeno per oggi la vita non ha ostacoli se non ci sono ‘alt’ superiori, eppure è un giorno come un altro, o forse no.

Stamane una brava persona mi ha aiutato come comunque sta facendo da anni, un Angelo mandatomi dal cielo, e il cielo stesso lo aiuterà, poi sono andato da quell’altra persona nel primo pomeriggio, il netto contrario del primo, una persona cattiva se non malvagia che inverso mi ha minacciato velatamente per un nostro regresso, il cielo sentenzierà, vive male chi ha rancore nel cuore…

Torno a casa dai miei cagnolini, li accudisco prima, e poi vado con loro nel bosco, mentre che leggo un libro di una cara amica che desidera un mio modesto parere al riguardo avendolo Lei scritto.  Inciampo di tanto in tanto sul sentiero costernato da ciottoli e sassi, arrivo al punto dove questa estate ho iniziato a costruire un muro a secco, la, dove spunta il sentiero dove il Tullio faticosamente l’ha tracciato, e già che ci sono ne proseguo un pezzo a destra e sinistra. Le preghiere quotidiane le ho già dette il mattino di ritorno dal mio amico Claudio, che anch’esso ho visto al suo allevamento per quel favore che mi ha fatto. E ora mai se fatta l’ora di riportare verso casa il corpo e i cani, che sanno da sfamare con pollo e crocchette… svelto, che dopo sono atteso da Carlo, che mi ha invitato a cena perché oggi Lui compie una ragguardevole età che guarda caso sono i miei stessi anni di vita con tre giorni in meno, motivo per cui ci prendiamo sempre in giro perché Carlo a onor del vero e più giovane di me di tre giorni, quindi io son l’anziano fra i due.

Il resto degli invitati, e’ bella e brava gente con l’insieme dei suoi figli che amo e la moglie simpaticissima nella sua malcelata timidezza. La serata finisce con una bevuta senza misura come nostro solito. E sto bene, di un bene che non so spiegare, che nessuno e niente oggi mi può ferire,

Mi piacerebbe tanto darvi anche solo un po’ di quello che sento nel mio io ora… immaginate un momento molto felice della vostra vita, e moltiplicate il tutto per mille e vi arrivi tutto l’amore che potete immaginare, perché vi amo, come amo ciò che sento, e sento ciò che amo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...